Cutrone-Calabria, Gattuso vola con il Milan made in Milanello

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Cutrone-Calabria, il Milan continua a volare. Adesso viene il bello. I rossoneri sbancano l’Olimpico e Gattuso lancia il guanto di sfida al campionato italiano. 12 risultati utili consecutivi, tra campionato e coppe, hanno dato forza e consapevolezza al gruppo milanista. La costante di questi ultimi due mesi del Milan è stata la puntualità di Patrick Cutrone. Il baby bomber ha timbrato il cartellino anche contro la Roma. Sono 14 i gol stagionali per il classe ’98, 7 in campionato e 7 nelle coppe. Il movimento nel primo gol e le botte date e prese con Manolas sono state da bomber consumato. Il numero 63 rossonero deve ancora migliorare tanto, ma sotto porta ha l’istinto del vero killer. Cutrone c’è sempre, servono venti replay per capire come tocca il pallone prima di spedirlo in porta. E’ presto, molto presto per i paragoni con Inzaghi. Ma sarà difficile per Kalinic e André Silva togliere il posto da titolare a veleno-Patrick.

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Altra nota lieta della fredda serata dell’Olimpico è stata rappresentata dal primo gol in serie A di Davide Calabria. Il terzino classe ’96 ha coronato con il tocco delizioso del 2-0 rossonero un’altra prestazione maiuscola. Primo tempo di sofferenza, contenendo le sfuriate di Kolarov e Perotti. Nel secondo tempo, in tandem con Suso, Calabria è lievitato sempre più. Fino al gol e alla sfrenata corsa sotto il settore ospiti, pieno di tifosi del Milan. Sorrisi anche per Gigi Di Biagio. L’Italia del futuro può ripartite anche da Patrick e Davide. Per il momento però se li gode Gattuso. E tutti i tifosi del Milan.

Cutrone lancia il Milan, ma il meglio deve ancora venire

E’ stato un febbraio quasi perfetto per il Milan di Gattuso. Solo il pareggio di Udine ha macchiato il percorso netto dei rossoneri. La vittoria di Roma, contro gli smarriti giallorossi di Di Francesco, è la dimostrazione degli enormi miglioramenti che hanno fatto Bonucci e compagni con il nuovo allenatore. Innanzitutto in difesa. Il Milan non subisce gol da cinque partite consecutive e nel girone di ritorno è terza dietro solo a Napoli e Juventus. Bonucci-Romagnoli sono stati pressoché perfetti contro la Roma. Schick e Dzeko non hanno quasi toccato palla. La retroguardia rossonera però si giova anche del rendimento di Kessié e Biglia. Giocatori che stanno tornando quelli ammirati con Atalanta e Lazio nella passata stagione.

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Suso e Calhanoglu si sdoppiano in un faticoso doppio lavoro, senza far mancare il loro apporto in zona offensiva. Il turco ha vinto il duello a distanza con il connazionale Under, ma può ancora far lievitare il livello delle sue prestazioni. Bene Kalinic. Il croato non ha segnato, ma ha offerto l’assist del 2-0 a Calabria. Donnarumma ha festeggiato il suo 19esimo compleanno assistendo quasi da spettatore non pagante a Roma-Milan. Fino a qui tutto bene. Ora però c’è la semifinale di ritorno di Coppa Italia, sempre a Roma, contro la Lazio e il derby in campionato contro l‘Inter.Mettiamo l’elmetto e andiamo in battaglia”, così Gattuso negli spogliatoi dell’Olimpico. Il Milan ha cambiato faccia, mentre Vincenzo Montella prendeva cinque schiaffi dall’Atletico Madrid di Simeone. Febbraio è quasi finito, ma il mese decisivo nelle stagioni calcistiche è sempre marzo. Con l’elmetto in testa.

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