Juve – Sassuolo, Allegri: “Bernardeschi gioca. De Laurentiis ? Non commento”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Prima della sfida di campionato con il Sassuolo, arriva la tradizionale conferenza stampa del tecnico Massimiliano Allegri. La situazione infortuni, la Champions che si avvicina e le polemiche con il presidente Aurelio De Laurentiis: questi gli argomenti trattati principalmente nelle domande dei giornalisti. La Juventus giocherà domenica pomeriggio all’Allianz Stadium contro la squadra di Iachini, in netta ripresa dopo il brutto inizio di campionato con l’ex tecnico Bucchi. I bianconeri hanno bisogno di una vittoria per mettere pressione al Napoli capolista che, invece, andrà in scena domani sera alle 20.45 a Benevento. Ora però vediamo nel dettaglio le parole del tecnico livornese.

Douglas Costa e Bernardeschi- Il tema che, probabilmente, interessava di più i tifosi juventini all’ascolto è quello riguardante Douglas Costa e Bernardeschi, usciti malconci dalla sfida di coppa Italia con l’Atalanta. Nei giorni scorsi sembrava più probabile vedere in campo il brasiliano rispetto all’ex Fiorentina, ma ora la situazione sembra essersi completamente ribaltata  :Douglas Costa difficilmente ci sarà, sarebbe un rischio farlo giocare. Bernardeschi ha più probabilità, il suo è solo un colpo. Non ci fossero loro, metteremo un altro con caratteristiche diverse. Fuori tutti è chiaro che Bernardeschi deve stringere i denti, gioca per forza” . Ma in caso di forfait da parte anche dell’esterno di Carrara, inevitabilmente, ci sarà un cambio di modulo :“Ritorno al 3-5-2? Avete fatto tutto voi… Che sia 3-5-2, 4-4-2 e via così, è solo questione di numeri.”

La polemica con De Laurentiis- Inevitabili, poi, erano le domande riguardanti la polemica dei giorni scorsi con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che ha accusato ,senza mezzi termini, la Juventus per essersi inserita nell’affare Politano, facendo lievitare il prezzo a cifre folli per il giocatore :Non commento le parole di un presidente così capace. Tutte le grandi squadre hanno rapporti con squadre medio piccole, sia per acquistarne i giocatori, sia per prestarglieli. Negli ultimi anni, dal nostro settore giovanile sono usciti diversi giovani interessanti che meritano di stare in serie A, come Romagna o Lirola.”

Due parole sui giocatori- Riferendosi a Higuain, a cui è affidato il compito di reggere l’attacco in assenza di Dybala, Allegri ha detto :Le due panchine iniziali gli hanno fatto bene, come hanno fatto bene a Dybala. Sta andando bene, ma da uno come lui ci si aspetta sempre di più” . E, a proposito di chi dovrebbe sedere in panchina (Marchisio e Lichtsteiner) :“Marchisio è in buona condizione, ma ovviamente ha bisogno di giocare visto che è appena tornato da uno stop. Lichtsteiner si è rivelato un grande professionista, senza mai alzare la voce per l’esclusione dalla lista Champions e, quindi, ho rivalutato la sua posizione. Sono contento di quello che sta dando alla Juventus e spero possa darci una mano anche in Champions”.

Champions – In Champions la Juve sarà opposta al Tottenham di Pochettino. Qui il grande punto interrogativo è legato alla presenza di Dybala. Allegri, in anteprima, conferma che:Sta recuperando dall’infortunio, ma mancano ancora tanti giorni alla sfida con il Tottenham. Vedremo se rischiarlo, anche perchè non c’è solo la gara di andata”.

Il duello con il Napoli – Infine due parole sul campionato che, per il mister, si deciderà nelle ultime 5 partite in cui la Juventus avrà 3 scontri diretti :Il campionato lo vince la squadra migliore, non è solo una questione di fortuna. Il Napoli sente la pressione ? Sono chiacchiere da bar, alla fine vince chi è stato più bravo durante tutto l’anno”. 

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Tacconi ricorda: "Maradona mi ha fatto prendere tante multe. A Napoli mi davano sempre del cornuto"