Calciomercato gennaio: serie A in attivo di 48 milioni

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
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Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Buone notizie arrivano per la serie A dal mercato di riparazione di Gennaio, che anche se non ha fatto registrare grandi colpi in entrata ha reso possibile un saldo pari a 48 milioni, a dimostrazione di come oggigiorno anche in Italia si tenga molto al bilancio. Facendo i conti tra le entrate e le uscite delle varie società italiane alla fine della sessione invernale di mercato Il “CIES Football Observatory” ha osservato come l’Italia chiuda in attivo, mentre la regina del mercato di riparazione è l’Inghilterra che ha mosso circa il 51% dei capitali europei. -113 milioni di euro per la Premier League che in pratica non è in attivo dal lontano 2009, segnando però di essere la competizione con più investimenti e che offre maggiore spettacolo, dove tutto può accadere. Neanche i costosissimi di Philippe Coutinho e Diego Costa dall’Inghilterra alla Spagna sono serviti per vedere un segno più, comunque complimenti alla Premier per il suo campionato tra i più seguiti del mondo.

Rosso fisso naturalmente per la Liga che compare con un sonoro -188 milioni come era logico proprio per i trasferimenti sopra citati. le società spagnole, eccezion fatta per il trasferimento di Neymar al PSG, sono note per i grandi acquisti più che per le grandi cessioni, era quindi logico aspettarsi una cosa del genere da un altro dei campionati più seguiti al mondo e dove militano le stelle più brillanti del calcio mondiale, ovvero Cristiano Ronaldo e Messi. segno positio +48 milioni per la Serie A, per la Bundesliga +33 milioni e per la Ligue 1 +14 milioni. In Italia infatti il mercato in entrata è stato praticamente nullo, mentre quello in uscita ha visto le cessioni di Joao Mario e Nagatomo dell’Inter nonché quella di Edison Palmieri delle Roma, due colpi che hanno fatto guadagnare non poco le due società a guida straniera delle Serie A. Per quanto riguarda la Bundesliga è il caso di dire che i grandi colpi mancano ormai da diversi anni, mentre in Francia il mercato lo fanno quasi totalmente il Monaco e il PSG, con le altre società che tengono un profilo molto basso in entrata.

La serie A annovera la spesa più bassa dal 2010, con solo 51 milioni. Le società che hanno speso di più tra il mercato estivo e quello invernale sono il Milan, con la stratosferica cifra di 250 milioni che però non sono serviti per regalare un campionato, almeno fino a questo momento, dignitoso ai tifosi, e la Regina incontrastata d’Italia, ovvero la Juventus, con 165 milioni di spesa. Sicuramente è alla Juventus che devono guardare le società italiane, perché con spese mirate e un bilancio all’attivo grazie al grande lavoro di Marotta, la squadra di Agnelli riesce ormai da diversi anni a vincere a mani basse il campionato, senza dissanguare i propri patrimoni e volando in borsa grazie alle sue azioni vincenti. Lo Stile Juventus può essere considerato un’eccellenza in Italia, anche se continua a mancare la Champions, dove né Conte né Allegri sono riusciti a spuntarla contro le società più forti e ben organizzate d’Europa, ma il cammino è ancora lungo.

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