Roma, Monchi: “E’ il momento del silenzio. Nessun alibi”

Pubblicato il autore: Aote Segui
BENEVENTO, ITALY - SEPTEMBER 20: Ramon Rodriguez Verdejo Monchi of Roma during the Serie A match between Benevento Calcio and AS Roma at Stadio Ciro Vigorito on September 20, 2017 in Benevento, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

La conferenza stampa per la presentazione del neo acquisto Jonathan Silva diventa per il Direttore Sportivo della Roma, Monchi, l’occasione per incontrare i giornalisti e fare il punto dopo un mese di mercato travagliato fatto di tante voci e qualche cessione, vedi Moreno e Palmieri, che ha finito con l’avere ripercussioni sul rendimento della squadra, ora scivolata al quinto posto della classifica e dunque, momentaneamente, fuori dalla prossima Champions League.

Monchi non fa giri di parole per descrivere il momento dei giallorossi: “Dobbiamo stare zitti  e lavorare di più. Adesso è il momento del silenzio, dobbiamo mettere dentro tutto quello che abbiamo, capendo che i tifosi sono arrabbiati. Dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità, io per primo, non cerco alibi“.
Il ds romanista difende comunque l’operato della società e il valore della rosa: “Questa squadra ha tanta qualità, ci sono giocatori forti e almeno fino a dicembre anche voi pensavate la stessa cosa. La squadre resta forte; abbiamo ceduto Palmieri che, quest’anno non aveva mai giocato e comunque realizzando un bel guadagno. Dobbiamo guardare anche al piano economico altrimenti prenderemmo solo campioni del mondo. Abbiamo ceduto dei giocatori che giocavano poco e fatto il mercato di cui la società aveva bisogno. Poi magari potavamo fare meglio, ma la linea da seguire era comunque questa“.

Leggi anche:  Striscione tifosi Fiorentina sotto la Fiesole: "Ora basta! Avete rotto, rispetto per la maglia" (FOTO)

Lo spagnolo non si tira indietro e si assume le responsabilità per il brutto momento della stagione: “Nessuno è contento del quinto posto,ma dobbiamo cercare soluzioni e non responsabilità. Poi è chiaro che il primo responsabile sono io visto che la squadra l’ho costruita e prendo delle decisioni. Dobbiamo crescere tutti, squadra e allenatore, poi le responsabilità massime saranno comunque le mie“.

La conferenza stampa prosegue e a Monchi viene ricordata una sua dichiarazione: “A Trigoria c’è il cartello si vince e non si vende”, che viene così commentata: “A volte si dicono delle cose per proteggere la società. Devo guardare aventi e lavorare con lo scopo di costruire una Roma che sia il più vicina possibile a quella che i tifosi vogliono. E’ indubbio che ci sia la distanza dai vertici“.

Leggi anche:  Dove vedere Genoa Parma streaming e diretta Tv Serie A

Si torna a parlare di mercato e delle varie operazioni portate a termine o, in alcuni casi, solo abbozzate: “Avrei potuto dire che Moreno sarebbe rimasto ma abbiamo avuto un buona offerta e il ragazzo ha deciso di andare visto che disputerà il Mondiale col Messico. Bisogna saper riconoscere i propri errori ma sono convinto che i giocatori che abbiamo preso presto giustificheranno gli sforzi che abbiamo fatto per portarli qui. Blind ci è stato offerto,ma dopo aver riflettuto dal punto di vista sia economico che sportivo abbiamo preferito dire di no. Per Alisson non ci sono state offerte; adesso però lasciatemi un po’ di riposo, voglio tornare a parlare di campo“.

Infine c’è spazio anche per le prime dichiarazioni da giocatore della Roma per Jonathan Silva: “La Serie A è un campionato duro,bisognerà essere molto concentrati. Fisicamente mi sento bene, sto lavorando per completare il mio percorso di riabilitazione dopo l’intervento al ginocchio di novembre. Ho avuto la fortuna di incontrare Totti, prima di oggi lo vedevo alla Play Station“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,