Lazio-Napoli: Carlo Ancelotti torna a respirare l’aria del campionato italiano

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Carlo Ancelotti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Match suggestivo, quello in programma alle ore 20:30 che metterà di fronte Lazio e Napoli. I biancocelesti giungono a quest’appuntamento al termine di una campagna acquisti oculata, che ha visto il presidente Lotito trattenere in rosa, al momento, Milinkovic-Savic, non avendo ricevuto alcuna offerta da 120 milioni di euro. I partenopei, invece, vorranno cancellare con un colpo di spugna l’altalenante preseason, caratterizzata dalle pesanti sconfitte rimediate al cospetto di Liverpool e Wolfsburg. La banda guidata da Carlo Ancelotti, al ritorno in panchina in serie A dopo nove stagioni, proverà a ripetere quanto di ottimo compiuto nella passata annata, quando il Napoli, sia all’andata che al ritorno, rifilò un mortifero 4-1 agli “aquilotti”.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, appuntamento con le conferenze stampa della vigilia dei due allenatori, con un tecnico del Napoli, in questo caso Ancelotti, che sia tornato a parlare a poco più di ventiquattro ore di distanza dal fischio d’inizio di una gara di campionato, considerando i metodi precedenti utilizzati da Sarri.

Queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore azzurro: “Sono molto emozionato, torno in Italia dopo nove anni. Tanto è cambiato, ma sono contento di essere qui. Purtroppo questa vigilia è funestata dalla tragedia di Genova, che ha cambiato l’umore di tutta Italia. Ma a livello personale sono contento di essere tornato. Vincere aiuta a vincere. Ricordo le vittorie, non le delusioni. Questa tifoseria attende da tanto di vincere, siamo qui per questo, per lavorare e fare in modo di dare loro questa soddisfazione. Ho scelto Napoli perché voglio vivere una realtà completamente diversa rispetto a Parigi, Londra. Mi piace l’entusiasmo di questa piazza“.

Spostandoci al quartier generale di Formello, queste le affermazioni rilasciate ai giornalisti presenti in sala da Simone Inzaghi, tecnico dei biancocelesti: “Sarà una partita bella, difficile, decisa da episodi. Loro hanno la fortuna di tenere tutti i migliori, solo Jorginho è andato via. Ma Fabian Ruiz è un calciatore dello stesso livello. Ancelotti ci metterà del tempo ad imporre le proprie idee, ma la squadra è matura e non impiegherà tanto a recepire. Partiamo forse indietro in questa griglia di serie A ma non siamo un’outsider. Dopo due anni siamo cresciuti, le aspettative su di noi si sono alzate. Del resto abbiamo vinto una Supercoppa e abbiamo perso una qualificazione in Champions in circostanze che conoscete benissimo. Le avversarie hanno alzato il livello, abbiamo qualcosa in meno rispetto a loro ma anche qualcosa in più rispetto a noi stessi. Gli avversari ora ci guardano con occhi diversi“.

Per quanto concerne le probabili formazioni che scenderanno in campo, Ancelotti si affiderà, quasi certamente, al 4-3-3, con Karnezis in porta, Hysaj a destra, Mario Rui a sinistra, centralmente agirà la coppia Albiol-Koulibaly. A centrocampo spazio al trio Allan, Hamsik, Zielinski, mentre in avanti Milik sarà supportato ai lati da Callejon e Insigne. Simone Inzaghi, invece, varerà il 3-5-1-1: Strakosha tra i pali, linea di difesa a tre composta da Luiz Felipe, Acerbi e Radu. Badelj agirà da playmaker di centrocampo, mentre la mediana sarà presidiata da Parolo e Milinkovic-Savic. Lungo le corsie laterali spazio a Caceres e Marusic, mentre Luis Alberto fungerà da trequartista, alle spalle di Immobile.

Come in tutti i campi di serie A i calciatori giocheranno con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime del disastro autostradale causato dal crollo del Ponte Morandi a Genova. L’arbitro designato per dirigere il match dell’Olimpico è il signor Luca Banti della sezione di Livorno.

  •   
  •  
  •  
  •