Inter, Candreva torna al gol e prova a farsi spazio nelle gerarchie di Luciano Spalletti

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
CAGLIARI, ITALY - NOVEMBER 25: Marcelo Brozovic of inter celebrates his goal 0-2 with the team mates during the Serie A match between Cagliari Calcio and FC Internazionale at Stadio Sant'Elia on November 25, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Lo cercava, lo desiderava ed alla fine è arrivato. Parliamo del gol, di quel gol che Antonio Candreva, all’82’ di Bologna-Inter, ha messo a segno, scacciando una maledizione che perdurava da ben sedici mesi. Sedici mesi lunghi, intensi, caratterizzati, molto spesso, da quella strana sensazione di frustrazione che ti impedisce di giocare con la testa sgombra da cattivi pensieri.

Candreva è tornato ad esultare, a festeggiare con i suoi compagni, ribadendo, semmai ce ne fosse stato bisogno, che lui rappresenti un tassello importante nello scacchiere tattico nerazzurro e per quanto riguarda le scelte di formazione, Spalletti dovrà tener conto anche di lui. Trascorsa un’estate già di per sé piuttosto difficile, con gli arrivi all’ombra della Madonnina dei vari Politano e Keita, entrambi concorrenti nel suo ruolo di esterno sulla trequarti, a render più complicata la situazione sono state le voci di un possibile approdo al Monaco, destinazione mai troppo gradita al numero 87 nerazzurro, che ha preferito perseverare nel chiaro intento di contribuire attivamente ai successi della sua Inter.

Candreva, dopo una buona prima stagione con la Beneamata contraddistinta da 6 centri in campionato, ha vissuto una preoccupante involuzione nello scorso torneo, con l’ex biancoceleste mai a segno in A ma autore di 8 assist, tutti confezionati, però, nel girone d’andata, trascorrendo una seconda parte di campionato piuttosto anonima. Anonima a tal punto che la dirigenza nerazzurra abbia messo gli occhi su altri profili, ritenendo Candreva un calciatore in esubero.

Ora, però, l’esterno natio di Roma vuol riprendersi tutto ciò che era suo, a partire da quella maglia da titolare da riconquistare attraverso prestazioni convincenti, come avvenuto nello scampolo di partita di Bologna. Candreva vorrà rappresentare una pedina dal sicuro affidamento sia in campionato, per provare a tenere testa alla titanica Juventus, e sia in Champions League, mettendo al servizio dei suoi compagni l’esperienza accumulata in Nazionale azzurra, rappresentando una risorsa per il tecnico di Certaldo e non un ingombro.

In Inghilterra, il suo ritorno al gol sarebbe stato festeggiato con un “Candreva is back” e con ogni probabilità, l’ex laziale farà in modo che tale guizzo non risulti uno squillo isolato ma il punto d’inizio di una rinascita, con addosso quella maglia nerazzurra che lui non ha voluto mai dismettere, anche quando ci sarebbero stati tanti buoni motivi per andare via.

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