Chievo: Giampiero Ventura è il nuovo allenatore dei gialloblù

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

La notizia è iniziata a farsi sempre più insistente dal tardo  pomeriggio di ieri, ed ora si è materializzata in realtà. Nonostante manchi ancora l’ufficialità e l’entità dell’accordo economico, a breve la società veneta comunicherà l’approdo di Gian Piero Ventura al timone del Chievo. Il tecnico genovese subentra, quindi, a Lorenzo D’Anna, il quale lascia in eredità una squadra collocata all’ultimo posto in classifica, a quota -1, reduce da quattro ko consecutivi e con lo score complessivo di sei sconfitte e soli due pareggi.

Ventura torna su una panchina di serie A dopo l’amara esperienza al timone della Nazionale italiana, conclusasi drammaticamente, con il triste epilogo datato 13 novembre 2017, sera in cui gli azzurri non andarono oltre lo 0-0 contro la Svezia, fallendo, così, la qualificazione ad un Mondiale, evento che non accadeva da circa 60 anni. L’ex allenatore, tra le altre, di Sampdoria, Bari e Torino, ha una grande voglia di rivalsa, come testimoniano alcune recenti interviste, in cui ha ribadito il desiderio di cancellare le numerose critiche piovutegli addosso a margine della disfatta azzurra. L’etichetta di “c.t. che ha trascinato l’Italia fuori da un Mondiale” inizia a stargli stretta, rischiando di comprimerlo in una spirale che non rende giustizia alla sua carriera, spesso condita da risultati decisamente confortanti.

Leggi anche:  Dove vedere Atalanta-Juventus: streaming e diretta tv Serie A

Tra i picchi, nelle vesti di allenatore, vi sono le tre promozioni conquistate, dalla B alla A, alla guida di Lecce, Cagliari e Torino, senza dimenticare l’ottima stagione, 2013/2014, in cui condusse i granata al settimo posto, centrando, tra l’altro, la qualificazione all’Europa League, a seguito dell’estromissione del Parma. Nell’arco della sua lunga avventura da allenatore ha spesso lanciato talenti, come Bonucci al Bari, senza dimenticare l’esplosione definitiva di Immobile nel Torino, e la rinascita di Cerci, sempre all’ombra della Mole.

Tanti, quindi, gli aspetti positivi inerenti il tecnico ligure, il quale, però, dal novembre di un anno fa sta vivendo un incubo, preso di mira dai media, dalla stampa, e spesso eretto a ruolo di unico colpevole della disfatta a tinte azzurre. Ventura ha più volte sottolineato di esser stato delegittimato nelle vesti di commissario tecnico dopo la debacle avvenute in casa della Spagna, lo scorso 2 settembre 2017, rimarcando, costantemente, di esser stato messo, poi, in un angolo, trovando conforto solamente nel calore familiare e nell’affetto di sua moglie Luciana.

Leggi anche:  Juventus Genoa 3-1 (Video Gol): la Vecchia Signora non si ferma più, bianconeri terzi

Ora, per lui, si apre una nuova parentesi, il modo migliore per smentire tutti coloro che lo hanno etichettato come “bollito“. Ventura ha tanta verve dentro di sè, un coraggio immane, consapevole che lo attende una missione per nulla affatto semplice. La sua carriera, indubbiamente, è ad un bivio: in caso di salvezza dei veneti, riporterebbe in alto il suo nome, l’ipotesi di un flop, invece, rappresenterebbe, con ogni probabilità, la peggior chiusura della sua carriera, dopo quella macchia, difficile da togliere, comparsa a “San Siro“, in un freddo novembre di un anno fa.

  •   
  •  
  •  
  •