Juventus-Genoa: il “pistolero” Piatek è pronto a sparare ancora

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Krzsysztof Piatek – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

E’ la vigilia di Juventus-Genoa, match di campionato che sancirà il ritorno sulla panchina rossoblù del tecnico croato Ivan Juric. Subentrato, la scorsa settimana, a Davide Ballardini, il neo allenatore del Grifone ha ereditato una squadra posizionata al dodicesimo gradino in classifica, con 12 punti all’attivo ma con una gara da recuperare, contro il Milan, il prossimo 31 ottobre. Il Genoa, inoltre, non ottiene una vittoria in trasferta, in casa della Juventus, dal gennaio 1991, in quel caso fu Thomas Skuhravy a regalare il successo ai rossoblù.

Questa volta, a provare a fare lo sgambetto ai campioni d’Italia in carica sarà un altro cannoniere proveniente dall’Est Europa e più precisamente dalla Polonia, ossia Krzysztof Piatek, autore, sino ad ora, di 14 reti stagionali, così distribuite: 9 in campionato, 4 in Coppa Italia ed una con addosso la maglia della nazionale del suo Paese. Il numero 9 dei rossoblù appare irrefrenabile, riuscendo nell’impresa di tramutare in oro tutto ciò che tocca. Allegri lo ha definito un catalizzatore all’interno dell’area di rigore, uno di quelli in grado di capitalizzare al meglio le occasioni che ha a disposizione.

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In sette giornate di campionato disputate, ha trafitto le difese di Empoli, Sassuolo, Bologna, Lazio, Chievo, Frosinone e Parma, e stavolta ad essere nel mirino è la retroguardia bianconera. Il grado di difficoltà sale inevitabilmente, ma Piatek sembra non nutrire alcuna forma di timore reverenziale.

Intervistato, ieri, a margine di una visita al Porto Antico di Genova, queste alcune dichiarazioni rilasciate dal cannoniere polacco, il quale non ha potuto fare a meno di parlare della sfida, oramai imminente, contro la Vecchia Signora, sperando di soddisfare, altresì, un desiderio decisamente particolare:” Io adoro questa gente, ero già venuto due giorni fa, ma in incognito. C’è tutta la storia del Genoa. C’è una stagione ancora lunga da giocare, io penso al Genoa. Del domani parleremo semmai più avanti“. Per poi aggiungere:” Affrontiamo la Juve, certo, sarà dura, ma tutto è possibile. CR7 è il miglior giocatore al mondo e probabilmente di ogni tempo, ma le mie pistole sono sempre pronte. Appena c’è l’occasione giusta, io provo sempre a segnare. Conosco bene Szczesny per aver giocato insieme a lui in nazionale“.

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Infine svela un curioso desiderio:” A Torino, a fine partita, mi piacerebbe dare la mia maglia a Ronaldo e, magari, ricevere la sua“. Piatek prepara il grilletto: lui non ha nessuna intenzione di abbassare la testa dinnanzi ai campioni d’Italia in carica.

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