Milan, è Suso la certezza per Gattuso: lo spagnolo vale quanto Cristiano Ronaldo nella Juventus

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Suso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Suso, la luce del Milan. Jesus Fernandez Saez de la Torre, se non si accende lui è difficile che i rossoneri vincano. Lo dimostrano ampiamente i fatti. Delle ultime 6 partite disputate gli uomini di Gattuso ne hanno vinte 4 e perse due, contro Inter e Betis. Nel derby i nerazzurri hanno limitato bene le giocate di Suso, risultato: zero gol segnati e sconfitta in extremis. In Europa League contro il Betis Suso è partito dalla panchina, entrando quando la frittata era già fatta. In Serie A lo spagnolo è in testa ad una speciale classifica: quella dei gol+assist. L’ex Liverpool è a quota 11 (4 gol + 7 assist vincenti), essendo in testa a questa speciale graduatoria insieme a Cristiano Ronaldo. Anche il portoghese della Juventus è a 11, con 7 gol e 4 assist. Quindi se CR7 è un fattore decisivo nella Juve, figuriamoci Suso nel Milan.

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Suso obbliga il Milan a giocare con il 4-3-3″, il cardellino rossonero ha anche smentito questo luogo comune. Negli ultimi due match di campionato Gattuso ha variato molto i moduli. Con la Sampdoria si è visto un 4-4-2. Suso è stato il migliore in campo, fornendo un assist al bacio per Cutrone e segnando il gol del decisivo 3-2. Contro il Genoa il Milan si è prima schierato con il 3-5-2, per poi tornare al 4-4-2. Anche contro i rossoblu Suso ha segnato ed è stato tra i migliori dei rossoneri. Questo a conferma che i buoni giocatori si adattano a qualsiasi situazione. Non sono loro il problema per un allenatore. Mai.

Suso, occhio al Real Madrid

Le belle prestazioni con il Milan, e anche quelle con la Nazionale spagnola, stanno accendendo i riflettori su Suso. Anche perché lo spagnolo ha una clausola rescissoria tutt’altro che proibitiva: 40 milioni di euro (valida solo per i mercati estivi e per l’estero). I rossoneri credono fermamente nelle qualità dello spagnolo e per questo da qui a fine stagione si farà di tutto per rivedere i termini del contratto, innalzando la clausola stessa (60 milioni almeno, il reale valore dell’esterno rossonero) o addirittura togliendola. Ma fin quando questo non avverrà, il futuro resta un’incognita, anche perché oltre a Chelsea e Atletico Madrid su Suso, secondo un’indoscrezione che arriva dalla Spagna, si sarebbe fiondato anche il Real Madrid, con il presidente Florentino Perez che avrebbe dato personalmente mandato ai suoi osservatori di monitorare il giocatore.

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C’è aria di rifondazione al Real Madrid e il 25enne Suso potrebbe far gol ai Blancos. E’ dovere del Milan dunque blindare il giocatore dal punto di vista contrattuale. E anche dal punto di vista sportivo. Se i rossoneri dovessero riuscire a tornare finalmente in Champions League tutto sarebbe più facile. Oggi gli uomini di Gattuso sono quarti in classifica, a pari punti con la Lazio. Con qualche errore in meno difensivo la posizione poteva essere ancora migliore. Decisamente migliore. Il Milan ha il secondo miglior attacco della Serie A, ma prende sempre gol. La coperta è corta. L’inverno è alle porte. Suso illumina, ma Gattuso pensi a come far diventare calda e sicura la coperta milanista. Ne va del futuro suo e di tutto il mondo rossonero.

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