Patrick Cutrone: squalificato Higuain, il peso dell’attacco rossonero è sulle sue spalle

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Patrick Cutrone – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il Milan si appresta ad affrontare un match di campionato, domenica alle ore 18, particolarmente insidioso e dall’elevata posta in palio, contro la Lazio. Biancocelesti quarti con 22 punti all’attivo, rossoneri che inseguono, un gradino più giù, a quota 21. In ballo vi è il quarto posto, ossia l’ultimo step utile per accedere alla prossima edizione della Champions League. Nessuna sfida da dentro o fuori, considerando che quella che si giocherà sarà la tredicesima partita in campionato per entrambe le squadre, ma di certo un ko della Lazio o del Milan spianerebbe la strada ad una delle due compagini.

I rossoneri si apprestano ad affrontare questo match dovendo far conto di parecchie defezioni, tra cui spicca l’assenza per squalifica del “pipitaHiguain. L’argentino è stato appiedato dal giudice sportivo per due turni a seguito dell’espulsione rimediata nella sfida contro la Juventus. Il club di via Aldo Rossi ha presentato ricorso presso la Corte Federale di giustizia sportiva e solo domani sapremo se tale istanza verrà accolta o meno. Nel frattempo, di certo vi è che l’argentino sarà indisponibile all'”Olimpico“, motivo per cui il peso dell’attacco rossonero ricadrà sulle spalle della giovane punta, classe 1998, Patrick Cutrone.

Il numero 63 del “diavolo” non si presenterà dinnanzi ai biancocelesti con timore reverenziale ma come spesso accade, quando viene chiamato in causa, metterà in mostra il suo killer instinct, la spiccata voglia di palesare il suo talento,l’istinto per il gol, provando a mettere a soqquadro la difesa della Lazio. Sia nel ruolo di punta centrale che in coppia con Higuain, Cutrone ha ben impressionato. Due le reti in campionato, tre in Europa League, questo, sino ad ora, il suo bottino sotto porta.

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Potrebbe fare di più, ma Patrick è stato condizionato da qualche infortunio di troppo che non gli ha permesso di sfoderare a pieno le sue caratteristiche. Cutrone è un lottatore, uno di quelli che non si arrende mai. Ha voglia di arrivare, di incidere il suo nome sui successi del Milan e queste sono armi che, con ogni probabilità, lo aiuteranno ad andare sempre avanti nella sua carriera, rispettando gli avversari ma senza temerli.

In questi giorni si parla di un clamoroso ritorno all’ombra della Madonnina di Zlatan Ibrahimovic, al fine di rafforzare il reparto avanzato. Per il giovane attaccante rossonero, l’innesto di Ibra potrebbe essere assai utile, con lo scopo di apprendere tanto da un campione riconosciuto a livello internazionale. Cogliere il meglio sia da Higuain che dallo svedese, nell’eventualità, ma senza lasciare per strada quella sana ambizione di salire, sin da subito, sulle luci della ribalta.

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La gara contro la Lazio sarà una ghiotta opportunità, per lui, di dimostrare a pieno le sue qualità, senza essere offuscato da altrettanti validi compagni di reparto. L'”Olimpico” può iniziare a tremare perché Cutrone sa come si segna nella Capitale, per informazioni rivolgersi alla Roma, squadra che venne trafitta dalla punta comasca lo scorso 25 febbraio.

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