Roma, Patrik Schick gol e assist in Nazionale: i giallorossi attendono la sua esplosione anche nella Capitale

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Patrik Schick – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Eusebio Di Francesco si gode l’esplosione di Patrik Schick. L’attaccante ceco è reduce da due ottime prestazioni con la sua Nazionale. Nel match amichevole tra Repubblica Ceca e Polonia ha fornito l’assist vincente per il gol di Jankto, rete che ha deciso il match, mentre nella gara di Nations League, al cospetto della Slovacchia, l’1-o porta proprio la sua firma.

Precedentemente Schick si era congedato dal campionato italiano con il gol messo a segno con la Sampdoria, lo scorso 11 novembre, interrompendo un digiuno in serie A che persisteva dal mese di aprile. Il giovane attaccante, classe 1996, sta dimostrando che se in perfetta forma e senza condizionamenti psicologici, riesca a sfoderare performance degne di nota, condite da gol, ossia quell’arma tagliente che ha contraddistinto la sua avventura tra le fila della Sampdoria, in cui inanellò 35 presenze complessive impreziosite da 13 reti. Nella travagliata estate del 2017, caratterizzata da un piccolo problema di natura cardiaca, avvenne il suo trasferimento all’ombra del Colosseo, per circa 42 milioni di euro.

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La sua prima annata in giallorosso non fu affatto esaltante: qualche intoppo di natura fisica ed una fase di adattamento più lunga del previsto relegano Schick al ruolo di vice Dzeko, costantemente seduto in panchina, riuscendo, così, a collezionare in campionato solamente 22 presenze, infarcite da 2 reti. Troppo poco per chi attendesse grandi cose da lui, per chi si augurasse che potesse ripetere con la maglia della “Lupa” le straordinarie gesta messe in evidenza in blucerchiato. Il giovane Patrik è apparso spesso triste, fuori condizione, poco famelico, a tratti rinunciatario. Anche in questa stagione il leitmotiv appariva essere quello visto nello scorso campionato.

Quando chiamato in causa, il buon Patrik non ha risposto “presente“, disattendendo le premesse. La svolta, poi, si è avuta dieci giorni fa, quando al 59′ di Roma-Samp è stato abile nel trasformare i fischi nei suoi confronti in applausi. Il gol messo a segno contro la sua ex squadra avrà risvegliato in lui nuove motivazioni, un rinnovato ottimismo che poi ha riproposto con veemenza e personalità in Nazionale, salendo in cattedra in occasione dell’assist per Janko contro la Polonia e del gol decisivo al cospetto della Slovacchia.

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Nella Roma, Dzeko rappresenta un punto di riferimento insostituibile, un attaccante in grado di realizzare gol a grappoli, ma sapere di poter contare su uno Schick rigenerato e di nuovo in piena fiducia con sé stesso, potrebbe rivelarsi un’arma determinante per Di Francesco in vista del proseguo della stagione. Alternare il centravanti bosniaco con il ceco potrebbe rappresentare una mossa utile al fine di dare respiro a Dzeko, fornendo, altresì, linfa vitale a Schick, il quale non vorrà perdere ulteriore tempo, rimpossessandosi di tutti quei gol e di tutte quelle esultanze che sono venute meno nella scorsa stagione quando su di lui vennero accostati esempi altisonanti, come il paragone impegnativo con il celeberrimo Marco Van Basten.

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