Monchi parla chiaro: “Zaniolo resta a Roma”

Pubblicato il autore: Emanuela Ceccarelli

 Monchi, il direttore sportivo della Roma, in una lunga intervista per La Gazzetta dello Sport analizza gli ultimi venti mesi di lavoro nel club giallorosso e si lascia andare a dichiarazioni sul futuro della squadra. Non è pronto tuttavia a fare bilanci, perché quelli “si possono fare quando finisce un progetto e il mio è ancora lunga” , smentendo così le voci su un suo ipotetico abbandono della società a fine stagione.

Il d.s. sapeva che lavorare a Roma non sarebbe stato facile: il tifoso giallorosso non perdona e la pressione sugli addetti ai lavori è sempre alta. Sul futuro della squadra è positivo: “La Roma, anche se non ha vinto molto, è grande perché è importante”, come in tutti i grandi club quando si perde c’è crisi ma trova che concentrarsi solo sui risultati negativi sia sbagliato. Negli ultimi due anni la squadra è passata dalla cavalcata in Champions dello scorso anno alle difficoltà di questa stagione, tra dolorose cessioni e grandi acquisti; per questo Monchi trova riduttivo concentrarsi sui sulle singole prestazioni o sui giudizi sul suo operato o su quello di Di Francesco, perché “aldilà di qualche risultato o di un acquisto giusto o sbagliato, per me la nostra società è un modello […]. La Roma è più di quello che si legge  e si sente“.

Monchi: “Zaniolo sarà forse il primo rinnovo che affronteremo”

Monchi interrogato sui possibili rinnovi si dimostra reticente a parlare di Manolas, El Shaarawy o Pellegrini, rimandando i singoli discorsi a fine stagione. Dimostra però di avere le idee chiare quando si parla del giovane talento Nicolò Zaniolo. L’obiettivo per il futuro della Roma è quello di “costruire una squadra grande, per questo dico che Zaniolo è il futuro della Roma e non sarà venduto. Avrà un percorso lungo ed importante in questa società”. Il diciannovenne, ex leva dell’Inter, è giunto a Roma grazie alle trattative per la cessione di Nainggolan, e fin da subito ha dimostrato il suo talento in campo, tanto che c’è già chi pensa che sia l’uomo nuovo del calcio italiano.

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Schick e il mercato di gennaio

Monchi non è ancora pronto a rivelare e sue carte per quanto riguarda i futuri acquisti della Roma, l’obiettivo però è quello di fare acquisti mirati senza strafare, “in estate la Roma ha investito tanto, le cose importanti le abbiamo già fatte. Cerchiamo solo giocatori che alzino il livello della squadra. Non è facile , ma ci proveremo fino alla fine. Ma come qualità e quantità siamo pronti, ne sono sicuro” afferma il d.s. liquidando così il discorso calciomercato.

Chiamato a commentare la situazione di Schick, l’attaccante ceco giunto a Roma dalla Sampdoria nel 2017, Monchi afferma che le prestazioni altalenanti del giocatore non riguardano la sua preparazione calcistica. Dichiara che “Patrick in allenamento è fortissimo e lo dicono tutti, però purtroppo quelle capacità non le vediamo in modo continuo in partita. Quindi bisogna lavorare sulla persona […]. Credo che Patrick sia un frutto e bisogna ancora spremerlo fino alla fine e spendere tempo ed energie su di lui. Io ci credo“. Altrettanto positivi i commenti del direttore sportivo sul tanto chiacchierato Pastore. In merito al centrocampista Monchi afferma che “la questione è ritrovare quello di Palermo e Parigi, e credo che siamo ancora in tempo“.

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