Milan, Biglia è pronto per Gattuso: i rossoneri cambiano pelle?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini

Biglia, il ritorno in campo è vicino. 28 ottobre 2018, Milan-Sampdoria 3-2. E’ questa l’ultima partita dei rossoneri che ha visto in campo Lucas Biglia. Il regista argentino è fermo quindi da oltre 3 mesi, ma il suo calvario sta per terminare. Ieri l’ex Lazio ha sostenuto tutto l’allenamento con i compagni. La sua convocazione per Milan-Cagliari di domenica prossima si fa sempre più probabile. In questi casi la prudenza non è mai troppa, anche perché Biglia ha avuto un infortunio molto serio. Gattuso vuole evitare qualsiasi tipo di rischio. Anche perché dopo il Cagliari c’è lo scontro diretto in trasferta contro l’Atalanta. Con il rientro di Biglia il Milan potrebbe cambiare modo di giocare. Il 4-3-3 visto in queste ultime settimane potrebbe essere rivisto dal tecnico rossonero, sopratutto per quanto riguarda centrocampo e attacco.

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Biglia può giocare solo e soltanto davanti alla difesa, in un centrocampo a tre o a quattro. Ma sempre da schermo davanti alla linea Maginot rossonera. L’indiziato numero per traslocare quindi è Bakayoko. Il francese è diventato nel corso del tempo un punto di riferimento per i compagni. I suoi muscoli hanno dato una grande mano al Milan in emergenza di questi ultimi due mesi di stagione. E’ possibile una convivenza tra l’ex Monaco e Biglia? Dipende. Nel 4-3-3 Bakayoko potrebbe giocare da mezzala, ma sembra difficile che Gattuso possa rinunciare a Paquetà. Il brasiliano ha fatto vedere qualità importanti in questi primi assaggi di Milan, l’intesa con Piatek è stata quasi spontanea. Improbabile che Gattuso tolga Kessié, prezioso stantuffo sulla destra del centrocampo rossonero. Quindi? La soluzione del rebus c’è. Rischiosa, ma c’è.

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Biglia, il ritorno per la Champions League

Con Biglia pronto a dare il suo apporto alla causa milanista si apre il dibattito. Da più parti si invoca l’approdo al 4-3-1-2. Con questo sistema di gioco potrebbero giocare Kessié-Biglia-Bakayoko, con Paquetà a sostegno di Piatek e uno a scelta tra Cutrone, Suso e Castillejo. Una soluzione ardita, che però potrebbe rendersi necessaria nel corso del tempo. Il Milan segna poco, 29 gol in 22 giornate di campionato. I rossoneri hanno il decimo miglior attacco della Serie A, un dato che certamente deve far riflettere. Per centrare la Champions League c’è bisogno di più gol. Gattuso ha bisogno di trovare fonti alternative per andare a rete. Anche a costo di subire qualche gol in più.

Difficile che il tecnico rossonero attui questa mini-rivoluzione tattica a stretto giro di posta. Molto difficile. Bisognerà capire quanto veloce sarà il reinserimento di Biglia. L’ex Lazio può essere una pedina fondamentale nella corsa al quarto posto. Intanto si vedrà se domenica sera sarà in panchina con il Cagliari, poi il resto starà a Gattuso. L’allenatore del Milan potrà contare a breve anche su Mattia Caldara. L’ex Atalanta è sulla via del completo recupero. Anche lui potrebbe rivelarsi importante per la corsa al quarto posto. Che per i rossoneri vale tanto. Vale tutto. Forse più di uno scudetto.

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