Milan, la rinascita di Calhanoglu-Rodriguez: Gattuso vola con i suoi intoccabili

Sulla stessa fascia di Calhanoglu agisce anche Ricardo Rodriguez. Lo svizzero è stato spesso messo sulla graticola da stampa e tifosi. Mai da Gattuso. Il tecnico rossonero non lo ha mai messo in discussione e l'ex Wolfsburg sta rispondendo sul campo. A Bergamo è arrivato anche un assist vincente, trasformato in oro da Piatek. Certo, prima c'era stata un'incertezza sul gol subito dal connazionale Freuler, ma lì tutto il Milan è stato colpevole. Anche la presenza di un concorrente come Laxalt ha stimolato Ricardo Rodriguez a dare di più. Allo svizzero si può chiedere anche qualche gol, visto che il tiro dalla distanza era una delle specialità della casa quando giocava in Germania. Perchè non replicare anche in Italia?
Calhanoglu e company, il Milan degli intoccabili di Gattuso è pronto per lo sprint Champions
Un'altra giornata di Serie A è trascorsa e il Milan è sempre al quarto posto. I rossoneri ora sono a +4 su Lazio e Atalanta, ma guai a cantar già vittoria. Mancano ancora 14 partite alla fine e tante insidie. In più a fine mese ci sarà la semifinale di andata di Coppa Italia, a San Siro contro la Lazio. Gattuso sta recuperando tutti i pezzi della rosa e gli acquisti di gennaio hanno portato linfa nuova al Milan. I rossoneri hanno realizzato 7 gol nelle ultime due partite di campionato, ovvero da quando è cominciata l'era-Piatek. Il polacco sembra aver rivitalizzato anche giocatori come Calhanoglu che sembravano aver smarrito la retta via.
Con l'arrivo dell'ex Genoa anche Gattuso ha cambiato modo di giocare. Il Milan oggi sviluppa una manovra più verticale e meno orizzontale. Meno passaggi e più velocità. Con più gol segnati. Il tutto facilitato dalla straordinaria vena realizzativa di Piatek, che trasforma in gol tutto quello che tocca. Gattuso ora ha il compito di far sentire tutti importanti nella rosa rossonera. Anche e sopratutto quelli che giocano meno. Perché per lo sprint della Champions League tutti potranno essere utili. Il Milan degli intoccabili va avanti dritto per la sua strada. Per ora va bene così, ma il cammino che porta a Eldorado è ancora lungo. E il percorso è ancora pieno di ostacoli.