Napoli-Sampdoria, partenopei impeccabili. Hamsik ai saluti finali

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Prestazione monumentale dal parte del Napoli che supera la Sampdoria, con ampio merito, attraverso il punteggio di 3-0. A seguito di questa vittoria ineccepibile, la banda guidata da Carlo Ancelotti cancella l’amara sconfitta subita martedì scorso a “San Siro” con il Milan, che è costata l’eliminazione nei quarti di finale di Coppa Italia, salendo a quota 51 in classifica, occupando il secondo posto, a -9 dalla Juventus capolista. Gli azzurri hanno disputato una gara da incorniciare ed in particolar modo il primo tempo in cui sono stati perfetti nel limitare le scorribande offensive dei blucerchiati, con Quagliarella controllato a vista, per poi, invece, capitalizzare al meglio le occasioni propiziate.

Il vantaggio dei partenopei avviene al 25′ quando Callejon, dalla corsia di destra, scodella un assist al centro dell’area per l’implacabile Milik, che di prima intenzione non lascia scampo ad Audero. Per il numero 99 polacco si tratta del dodicesimo gol in questo campionato, l’ottavo nelle ultime nove gare disputate. Trascorrono, poi, appena 68 secondi e da un batti e ribatti al limite dell’area doriana, si materializza il raddoppio dei padroni di casa griffato Insigne, protagonista di una conclusione angolata su cui il portiere avversario nulla ha potuto. Fine della maledizione per lo “scugnizzo” di Frattamaggiore che interrompe il digiuno di reti in A che perdurava dallo scorso 2 novembre.

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Successivamente occorre annoverare un’altra occasione per il Napoli firmata Mario Rui, autore di un fendente respinto da Audero, ed una rete annullata a Milik per posizione di fuorigioco attivo da parte di Maksimovic. Nella ripresa la Sampdoria prova a creare qualche grattacampo dalle parti di Meret, con Bereszynski, autore di un tiro che è terminato di poco sul fondo. Mentre i padroni di casa rispondono con una conclusione di Insigne, intercettata da Audero, e un fendente di Koulibaly che ha messo in affanno il portiere blucerchiato.

All’89’, però, fine dei giochi per la Samp, per via di un penalty concesso dall’arbitro Pairetto a seguito di un tocco con il braccio, in area, di Andersen su tiro di Zielinski. Dal dischetto si presenta Verdi, subentrato all’83’ al posto di Insigne, che non sbaglia. Tre a zero per il Napoli ed applausi a scena aperta del “San Paolo“. Precedentemente, al 74′, applausi a scena aperta anche per Marek Hamsik, che al 74′ ha lasciato il posto a Diawara. Per il capitano slovacco, con ogni probabilità, come confermato da Ancelotti nelle dichiarazioni post-gara, si è trattata dall’ultima partita con addosso la maglia del Napoli.

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Hamsik dovrebbe trasferirsi in Cina presso la corte del Dalian Yifang, firmando un contratto dalla durata triennale da ben 9 milioni di euro più bonus a stagione, mentre il club di De Laurentiis incasserà da tale operazione la somma di 20 milioni di euro. Il numero 17 azzurro lascia la squadra azzurra dopo 11 stagioni e mezzo, stabilendo il record di presenze con 520 apparizioni e di gol, ossia 121, vantando, altresì, la conquista di due coppe Italia ed una Supercoppa Italiana. Napoli lo saluta con calore, affetto, passione ed emozione. Hamsik lascerà un ricordo indelebile e il popolo partenopeo si augura che quello di ieri sera possa essere semplicemente un “arrivederci“, al fine di ammirare in futuro “Marekiaro” in altre vesti, sempre al servizio della società azzurra.

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