Milan, cessione di Donnarumma: tra bilancio e ambizioni

Pubblicato il autore: Emmanuele Sanna Segui

Donnarumma, tempi di riflessione in casa Milan. In attesa di affrontare le ultime due decisive partite per tentare di riconquistare la quarta piazza, la società di Via Aldo Rossi sta già pensando al futuro. La tegola del Fair Play Finanziario impone alla società rossonera, anche in caso di qualificazione in Champions League, di pensare a qualche cessione di lusso al fine di alleggerire le spese del club. In questo senso il nome caldo sarebbe quello di “Gigio” Donnarumma, secondo La Repubblica, infatti starebbe preparando un offerta superiore ai 50 milioni per il portiere del Milan.

Donnarumma, la scelta che premia il bilancio

Da un punto di vista finanziario la cessione di Donnarumma appare come la scelta più logica per la società gestita dal fondo Eliott. Tale scenario, infatti, è da considerarsi vantaggioso non solo per i guadagni derivanti dall’eventuale cessione del cartellino e la relativa plusvalenza, ma anche per il risparmio sul pesante ingaggio, di quasi 7 milioni annuali, che grava sulle casse del Milan. Il classe ’99 è il giocatore più pagato della squadra e il suo ingaggio è talmente alto da imporre delle riflessioni sulla sostenibilità dello stesso de parte della società: è dunque difficile ipotizzare per il Milan altre operazioni in uscita che possano rendere economicamente tanto quanto la cessione di Donnarumma, specie se si ragiona anche sull’acquisto dei sostituti. In questo senso il caso di Romagnoli (altro nome caldo per il mercato in uscita del Milan) è esemplificativo: tutt’altro che facile pensare ad un degno sostituto del centrale romano che possa percepire un ingaggio inferiore ai 3,5 milioni attualmente a bilancio per il numero 13 rossonero.  Inoltre, vi sarebbe pure la questione relativa al fratello, Antonio, terzo portiere della squadra. I destini dei due fratelli, come noto, si erano intrecciati nell’estate del 2017, con l’acquisto di Antonio (per 1 milione a stagione) come uno dei fattori decisivi per il mega-rinnovo di Gigio; la partenza di quest’ultimo rappresenterebbe con buona probabilità la fine dell’esperienza rossonera di Antonio, due piccioni con una fava verrebbe da dire.

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Donnarumma, errori che frenano le ambizioni del Milan

L’impressione è che il Milan non possa ragionare sulle cessioni senza considerare il rapporto tra ingaggio e prestazioni. Anche in questo senso la cessione di Donnarumma appare come la scelta più logica tra quelle attuabili; pur avendo nettamente migliorato il suo rendimento rispetto alla stagione scorsa, il classe ’99 non è comunque esente da responsabilità su alcuni risultati della squadra. Sicuro tra i pali, il portiere rossonero denota ancora alcune incertezze nella gestione della palla con i piedi e nelle uscite alte, incertezze a cui vanno sommati inoltre veri e propri errori (derby e Sampdoria in trasferta) costati cari al Milan. In quest’ottica bisogna anche tener conto della presenza in rosa di un portiere esperto ed affidabile come Reina e di un giovane dalle buone potenzialità come Plizzari; dunque, più in generale, l’idea è che non sia impossibile pensare di ingaggiare a prezzo contenuto un estremo difensore capace di garantire un rendimento costante per sostituire “Gigio“.

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Ancora presto per poter capire quali siano le scelte della dirigenza rossonera, la sensazione è, però, che la cessione di Donnarumma rappresenti al momento l’unica ipotesi in grado di mantenere quel delicato equilibrio tra realtà ed ambizioni cui il Milan non può fare a meno.

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