Inter, senti Conte: “Il mio passato non conta, voglio fare bene qui”

Pubblicato il autore: Marco Albo Segui

La gestione Conte è già iniziata in casa Inter. Dopo i primi giorni di assestamentio tra varie cene e incontri con la presidenza tra Madrid e Pechino, ora Antonio Conte potrà dedicarsi esclusivamente alla prossima stagione. In attesa di vederlo in conferenza stampa e soprattutto all’opera sul campo, l’ex c.t della Nazionale sta già indirizzando la scietà anche sul mercato, dove i nomi che circolano potrebbero davvero servire alla causa nerazzurra. Il passaggio all’Inter però non è stato ben accettato dagli juventini che tra commenti al vetriolo e petizioni per togliere la sua stella allo Stadium, ora lo hanno additato come traditore. Di questo e di altro, Conte ha voluto parlare nell’intervista rilasciata a GQ, ma ecco qualche estratto direttamente riportato dalla Gazzetta questa mattina.

INTER, CONTE: “DEVO LAVORARE TANTO, MA NON VEDO L’ORA”

LAVORO – Io devo lavorare, e tanto. È un bisogno che ho nel dna

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L’INTER – La scelta di venire all’Inter? La presenza di Marotta ha aiutato, perché era la conferma delle intenzioni serissime. Da 8 stagioni non si lotta per il 1° posto. Qui vogliono cambiare le cose e mi ha colpito la determinazione di Zhang”

VINCERE –So che su di me ci sono aspettative visti i risultati ottenuti e la rapidità con cui sono venuti. Posso accettare all’inizio di avere poche possibilità di vincere, ma devono esserci. Si può fare, non abbiamo limiti”

PASSATO JUVENTINO-Il mio passato bianconero un ostacolo? In panchina è normale lavorare per diverse società. Non vedo l’ora di portare l’Inter dove compete. I tifosi si aspettano tanto, e fanno bene”

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