Giampaolo, i dubbi arrivano dal mercato: quale Milan con il Verona?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Giampaolo, una sosta per studiare il Milan. 4-3-1-2 o 4-3-3? Trequartista o ritorno all’antico? Quale centrocampo per inseguire la Champions League? Giorni di dubbi amletici attendono Marco Giampaolo. Il tecnico rossonero si è visto consegnare un Milan forse un po’ diverso da quello che lui aveva pensato in estate. Il mercato milanista si è chiuso con l’arrivo di Ante Rebic e l’addio di Andrè Silva. Via un centravanti ed ecco un esterno d’attacco. Molti indizi portano ad un ritorno in pianta stabile al 4-3-3. Le parole di Giampaolo su Piatek:”Forse gioca meglio da solo…” hanno fatto sì che si procedesse alla cessione di André Silva e l’investimento su Rebic. Dopo la sosta c’è la trasferta di Verona, quale Milan potremo vedere in campo al Bentegodi?

Giampaolo sembra avere le idee molto chiare in difesa. In porta c’è l’intoccabile e confermato Gigio Donnarumma, il portiere dovrebbe a breve rinnovare anche il suo contratto. Sembrano molto lontani i tempi delle diatribe tra Mirabelli e Raiola. In mezzo la coppia Musacchio-Romagnoli, aspettando Caldara, da le giuste garanzie. Sugli esterni Calabria al momento vince su Conti, mentre Hernandez aspetta solo di recuperare dall’infortunio per prendersi la fascia sinistra. Rodriguez ha giocato le prime due partite da titolare, ma il francese è in rampa di lancio.

Giampaolo, rebus  centrocampo per il nuovo Milan

Il vero rompicapo per il tecnico rossonero è il centrocampo. Più che altro per il ruolo di mezzala sinistra. Gli altri due posti sembrano avere già il loro padrone. A destra c’è Kessié, che ha fatto vedere cose buone contro il Brescia e potrà solo crescere. In alternativa all’ivoriano c’è Krunic, arrivato in estate dall’Empoli e che ha avuto qualche problema fisico prima dell’inizio del campionato. In mezzo Bennacer è il titolare, ma Biglia terrà sempre sulla corda l’algerino. A sinistra per ora c’è Calhanoglu, ma Paquetà e Bonaventura insidiano il turco. Il brasiliano è piaciuto nello scampolo contro il Brescia e l’ex Atalanta deve solo aspettare la migliore condizione fisica per esprimersi al meglio.

In attacco Piatek e Suso sembrano intoccabili, ma le cose potrebbero cambiare. Rebic non sembra destinato ad una stagione da comprimario. Boban ha speso parole importanti per il suo connazionale e Leao è stato l’esborso più alto della campagna acquisti milanista. Il portoghese deve essere valorizzato per giustificare i 30 milioni di euro spesi per strapparlo al Rennes. Certo Giampaolo ha solo il campionato e non sarà facile dare il giusto spazio a tutti. Saranno giorni di riflessioni per il tecnico abruzzese. Dopo la sosta c’è il Verona, poi il derby con l’Inter. Il mercato è finito, le chiacchiere se ne vanno. Da oggi parla soltanto il campo. Per fortuna.

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