INTER-ATALANTA 1-1. Padroni di casa salvati da Handanovič.

Pubblicato il autore: Maso Lorenzo Segui

Lo scontro tra le nerazzurre finisce 1-1Gosens risponde a Lautaro. Inter senza difetti nel primo tempo, nel secondo soffre ma resiste grazie anche a Handanovič. 

Formazioni
L’Inter si presenta con il consueto 3-5-2 con una novità in difesa: Godín supera Skriniar per una maglia da titolare e completa il terzetto composto da De Vrij e Bastoni. Inoltre Sensi torna dal primo minuto dopo il recente rientro dall’infortunio.
Gian Piero Gasperini presenta anche lui lo stesso modulo che ha caratterizzato il gioco dei bergamaschi, con Freuler rimpiazzato da un più offensivo Pasalić.
L’Arbitro designato è Rocchi.

Cronaca:
Primo tempo
L’Inter inizia la partita molto cattiva e decisa ad andare in gol il prima possibile, mentre l’Atalanta tarda a mostrare le proprie qualità offensive. Al 4^ minuto un uno-due tra Lukaku e Lautaro porta l’argentino a tu per tu con Gollini che non riesce a evitare il gol: vantaggio nerazzurro meritato.
Con il seguire dei minuti i bergamaschi prendono coraggio con le occasioni di Zapata e Gomez, ma propone un calcio non all’altezza di altri match precedenti. I padroni di casa invece grazie ad un pressing asfissiante spesso inducono l’Atalanta a falli inutili.
Al 39^ su cross in area del Papu, Toloi spizza di testa ma Handanovič è un muro. Dubbioso è l’intervento immediatamente successivo di Lautaro, che sbilancia lo stesso Toloi che si apprestava a ribattere a rete con il portiere interista a terra. Il var Irrati non considera fallo e si prosegue.
Primo tempo permeato di intensità da tutte e due le squadre.

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Secondo tempo
A parti invertite rispetto al primo tempo, l’Atalanta apre questa frazione di gioco obbligando l’Inter ad un baricentro molto basso e a soffrire il possesso palla avversario. Al 53^ Malinovskyi da il cambio a Duvan Zapata e proprio il centrocampista ucraino colpisce il palo dopo un’incursione del Papu Gomez. Al 70^ escono Pasalic e Sensi (tra gli applausi), rispettivamente per Muriel e Borja Valero. Il gol è nell’aria: Gosens sorprende Candreva e butta in rete un pallone vagante dopo un contrasto aereo tra Godin e Malinovskyi su cross di Ilicic; è il 75^ e l’Atalanta fa 1-1.
Come contromossa, Antonio Conte sostituisce un eccezionale Lautaro con un più tecnico Matteo Politano e passa ad un 5-4-1 per arginare la squadra di Gasperini. Gli orobici gestiscono il possesso incontrastati e insidiano la corsia di sinistra, presieduta da Politano e da un esausto Candreva. Occasione inter all’86^ con Brozović, botta al volo centrale. Bastoni poco dopo sbilancia Malinovskyi e causa il calcio di rigore che vede Muriel sfidare Handanović. A mano aperta e prodigiosamente lo sloveno salva.
L’Inter si convince che può farcela e si risveglia dal letargo momentaneo. Ma la partita termina in parità.

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L’Inter può rammaricarsi del fatto di essere stato in vantaggio per molto tempo, l’Atalanta di non aver concretizzato le occasioni quando i padroni di casa erano abbassati.

Positive le prestazioni di Sensi e Bastoni, nonostante il rigore concesso. Malinovskyi cambio azzeccato per Gasperini.

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