Calcio Serie A, campionato sospeso: ecco le possibili ipotesi di come finire la stagione

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nella serata di ieri il premier Giuseppe Conte ha annunciato un’inasprimento per le norme contro il diffondersi del contagio del Coronavirus tra le quali quella del blocco almeno fino al 3 aprile di tutte discipline sportive ed ora che è giunta l’ufficialità dello stop andiamo a vedere quali possono essere gli scenari possibili per questo finale di stagione.

Calcio Serie A, campionato sospeso: le ipotesi

La prima ipotesi più plausibile è quella di chiedere all’UEFA di posticipare i campionati Europei al prossimo anno che ricordiamo inizierebbero  (il condizionale ormai è d’obbligo) il 12 giugno quando allo stadio Olimpico di Roma scenderanno in campo Italia-Turchia con i giocatori convocati delle varie Nazionali dal 1° giugno dovranno essere a disposizione dei loro allenatori; ovviamente questa ipotesi sarebbe quasi certa se anche gli altri campionati esteri faranno come l’Italia ordinando la sospensione. In questo caso ci sarebbe il tempo per recuperare le giornate non giocate e invece di finire il torneo il 24 maggio si potrebbe terminare a fine giugno, ma non oltre (il 30 giugno scadono i contratti di molti calciatori). Qui ovviamente deve essere l’UEFA a decidere, ma se il Coronavirus continuasse ad infettare le persone e fare vittime in ogni parte del mondo, lo stop di Euro 2020 diverrebbe automatico.

La seconda ipotesi da prendere in considerazione è quella nella quale l’UEFA decidesse di far giocare gli Europei: in quel caso le dodici giornate di campionato si dovrebbero disputare ogni due-tre giorni ma qui ci sarebbe il problema delle squadre italiane impegnate nelle Coppe, perchè se andassero avanti non ci sarebbero le date disponibili per recuperare tutti i turni, alla fine sarebbe un tour de force senza precedenti.
Anche le semifinali e la finale di Coppa Italia potrebbero saltare e giocarle all’inizio della prossima stagione. Conti alla mano questa ipotesi è quella meno fattibile.

Il terzo ed ultimo scenario che è quello che nessuno si augura perchè significherebbe che l’emergenza Coronavirus è ancora attiva, è la sospensione definitiva del campionato, che in Italia non succede dal 1915  quando il 23 maggio fu ordinato lo stop per l’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra mondiale, torneo che non fu mai più terminato. Intanto si sta vociferando che la classifica si “congeli” con tutte le squadre che in questo caso manterrebbero la categoria senza assegnare lo scudetto, con un torneo a 22 squadre premiando comunque le formazioni della serie cadetta oggi virtualmente promosse (Benevento e Crotone) anche se quest’ipotesi è complicata visto che si era parlato di un torneo a 18 squadre.

Altrimenti in seconda battuta si prenderebbe la classifica completa dell’ultima giornata (la 24.esima il 16 febbraio) e far vincere il campionato 2019-20 a chi ha ha ottenuto più punti (in questo caso la Juventus) e qualificando alla prossima Champions League oltre ai bianconeri, Lazio, Inter ed Atalanta con Roma e Verona rispettivamente quinta e sesta in quel turno, che disputerebbero l’Europa League con il Milan settimo ai preliminari, invece le tre squadre retrocesse sarebbero Brescia, Spal e Genoa. Ovviamente questi club sarebbero qualificati alle coppe per la prossima stagione anche in caso di congelamento della classifica, perchè l’Uefa a fine stagione dovrà obbligatoriamente sapere le formazioni partecipanti alle manifestazioni europee.
Comunque in caso di sospensione, la decisione finale è di competenza solo della FIGC e sarà all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Federale straordinario di oggi convocato con urgenza dal Presidente Gabriele Gravina e dove si dovrà prendere una decisione che vada bene alla maggior parte delle società.

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