Strakosha from 0 to hero

Pubblicato il autore: Giulio Romano Carlo Segui

Inizialmente Thomas Strakosha era un portiere non “benvoluto” dalla tifoseria biancoceleste. Un qualunque prodotto del vivaio che secondo “i parametri”, “le statistiche” di alcuni anni fa non avrebbe mai potuto sfondare, o comunque diversamente da oggi, titolare della porta della S.S. Lazio, migliore difesa della Serie A 2019-2020 ( 23 goal subiti in 26 gare giocate). Ripercorrendo la sua storia, entra in rosa nel 2013, senza mai esordire fino al 2015. Successivamente viene girato proprio in quell’anno alla Salernitana ( altra squadra di proprietà del patron biancoceleste Claudio Lotito), dove gioca 11 partite in campionato subendo 16 goal. Nell’estate del 2016, Berisha ( portiere non positivamente ricordato dai sostenitori del club capitolino) venne ceduto e allora il classe ’95 Albanese rientrò in rosa come secondo alle spalle dell’oramai “anziano” Federico Marchetti ( portiere di “calibro” nella prima metà degli anni duemiladieci, anche titolare nella sfortunata “spedizione sudafricana” di Marcello Lippi nel 2010). Il suo esordio ( Strakosha) avvenne in un Milan-Lazio 2-0, il 20 Settembre del 2016, e sempre durante la stessa stagione perse il suo primo trofeo da titolare, durante la finale di coppa italia contro la Juventus di Massimiliano Allegri ( anche qui uno “sfortunato” 2-0).

Le sue rivincite professionali non tardano ad arrivare, infatti ad allenare la Lazio vi era ( come adesso) Simone Inzaghi, allenatore con il quale vince il suo primo trofeo da titolare, Juventus-Lazio 2-3 ( finale di Supercoppa Italiana 2017), dopo le doppiette di Ciro Immobile e di Paulo Dybala ( avvenuta in ‘5, punizione e calcio di rigore) arriva il colpo insperato dell’altro prodotto del vivaio biancoceleste, Murgia. Nella stagione che segue, diviene un vero e proprio eroe della partita, Juventus-Lazio 1-2 ( serie a 2017-2018), para al suo “nemico di supercoppa” Paulo Dybala ( che in quell’occasione lo aveva battuto due volte) il rigore del possibile 2-2 allo scadere della partita. Dopo questa sua prima stagione da titolare, vince la coppa italia nella stagione 2018-2019, rimanendo imbattuto contro la “bestia” Atalanta di Gasperini ( la partita si concluderà 2-0 per i capitolini, reti di Milinkovic-Savic e Correa). In questa stagione interrotta dal Covid-19, Strakosha è sempre titolare vincendo a Dicembre il suo quarto trofeo in maglia biancoleste contro la Juventus in finale di supercoppa italiana. La partita si concluse 3-1 per la formazione di Inzaghi, da ricordare la rete conclusiva di Cataldi che chiuse il match allo scadere, una “pennellata su punizione” simile al goal contro il Genoa ( partita vinta dalla Lazio per 3-2 a Marassi).

Che dire? Niente male per una “probabile meteora”…

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