Dzeko vuole prendersi la storia

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

In ogni club di calcio ci sono giocatori che hanno fatto la storia e giocatori attuali che di quella storia vogliono esserne parte. In casa Roma ci sono stati Di Bartolomei, Falcao, Pruzzo e c’è stato Francesco Totti. Ora a Trigoria c’è un giocatore che ha l’obiettivo di essere ricordato insieme a questi grandi nomi: risponde se lo chiami Edin Dzeko.

Il pane di Dzeko: i goal

Attualmente il bomber bosniaco è a quota 102 gol con la maglia giallorossa. Il suo obiettivo è il podio che dista 9 reti soltanto. In questo momento il terzo gradino è occupato da Amadeo Amadei con 111 reti. Ben più complicato sarà attaccare le prime due piazze occupate, rispettivamente, da Francesco Totti a 307 reti e Pruzzo a 138. Allora è meglio, come scrive la Gazzetta oggi, cominciare a pensare a quelli più vicini in termini di marcature, vale a dire Manfredini a 104 e Volk a 106 e solo dopo il cecchino Dzeko punterà il proprio mirino su Amadei.

E le presenze?

Oltre ai gol, Dzeko, responsabilizzato dalla fascia di capitano che indossa al braccio dalla partenza di Florenzi a gennaio, vuole avanzare anche nella speciale classifica riservata alle presenze con la maglia giallorossa. Considerando la ripresa avrebbe a disposizione 12 partite almento, (1o campionato+2 europa league). Queste gare, come si augurano i tifosi della Roma, potrebbero diventare 19 in caso Dzeko e compagni arrivino in fondo all’Europa League. Il contratto giallorosso del bomber bosniaco scade nel 2022 e ora il numero 9 ha 211 presenze totali. L’attacco al podio sembra statisticamente impossibile quindi le 786 partite di Totti, ma anche le 616 di De Rossi e le 445 di Losi sono “salve” da questo punto di vista. Una stima più realistica da Dzeko nella top 20 con il nativo di Sarajevo e oramai figlio di Roma che arriverebbe intorno alle 300 apparizioni superando gente come Cafù (218), Mancini (222), Ancelotti (227), Florenzi (280), De Sisti (285), Venturi (288)

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