Gascoigne ci ricasca: pizzicato a bere in tempi di quarantena

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui


L’ex centrocampista della Lazio Paul Gascoigne ha violato le disposizioni sulla quarantena imposte dal governo inglese per recarsi a casa di un amico e consumare alcolici in quello che aveva tutta l’aria di essere un pub improvvisato. Non è la prima volta che l’ex mediano della Nazionale inglese si rende protagonista di certi atteggiamenti controversi e fuori dalle regole. La “gazza” così com’era soprannominato in campo, ha combattuto più volte contro la dipendenza da alcolici sottoponendosi a diversi cicli terapeutici e di disintossicazione.

Paul Gascoigne ci ricasca: viola la quarantena per andare a bere da un amico

Paul Gascoigne torna a far parlare di sè per una vita sregolata e piena di eccessi. L’arcigno centrocampista inglese, ex tra le altre della Lazio, è stato “pizzicato” dalla polizia inglese a violare le disposizioni sulla quarantena varate dal Governo della Corona per andare a bere birra a casa di un amico, che aveva “aperto” un pub clandestino nel giardino della propria abitazione. I fatti risalirebbero ad un mese fa e, secondo quanto riporta il Daily Star, che ha tra l’altro diffuso un video in cui si può constatare il “fattaccio”, sarebbero costati a Gascoigne la relazione sentimentale con Wendy Leech, donna con la quale conviveva in una casa a Bridlington (Yorkshire) e che ha deciso di lasciarlo perché, come racconta un suo amico:
Lei lo amava e lui l’ha delusa. Ora Wendy non si fida e crede che lui possa continuare ad avere comportamenti irresponsabili. Non riesce a vedere un futuro insieme a Paul, anche se continuano a sentirsi perché Wendy è davvero preoccupata per lui”.

L’agente dell’ex calciatore ha provato a giustificarlo asserendo che il video, diffuso lo scorso 23 aprile, risalisse in realtà ad inizio febbraio, quando ancora le disposizioni sulla quarantena non erano in vigore. Come riporta il MailOnline però, nel filmato si possono notare alcuni particolari, gli alberi carichi di foglie e l’abbigliamento del calciatore (in pantalocini), che fanno pensare ad un periodo primaverile.
Insomma Paul Gascoigne potrebbe essere ricaduto nel girone infernale dell’alcool. La dipendenza lo ha tenuto schiavo per diversi anni spingendolo sull’orlo del suicidio dodici anni or sono. Ci si augura solo che “gazza” possa riacquistare una serenità interiore e liberarsi definitivamente dai fantasmi che da tempo lo assillano.

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