Napoli, possibile riprendere ad allenarsi per primi?

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Il Napoli potrebbe tornare a svolgere lavoro individuale sui campi di Castel Volturno da lunedì 4 maggio. L’Unità di crisi della Campania ha dunque accolto la richiesta inviata nei giorni scorsi, tramite missiva, dal Presidente del club Aurelio De Laurentiis al Governatore della regione, De Luca, per ottenere il via libera alle sessioni sul campo. La società azzurra ha già dato ampie garanzie promettendo che le attività riprenderanno seguendo tutte le norme di sicurezza atte a scongiurare il diffondersi del contagio.

Napoli, si lavora alla ripresa a partire da lunedì

Il Napoli è pronto a ripartire. Il Presidente De Laurentiis sta scalpitando ormai da settimane per ottenere il consenso delle autorità a far allenare i propri ragazzi sui campi di Castel Volturno. Nei giorni scorsi il patron azzurro si è mosso personalmente scrivendo una lettera al Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, nella quale ha esposto con chiarezza quale sarà il piano per garantire la ripresa delle attività in piena sicurezza:

“Credo ci siano le condizioni per garantire al Napoli la ripresa degli allenamenti – ha affermato ieri il Governatore – De Laurentiis mi ha scritto una lettera nei giorni scorsi nella quale comunica che i calciatori possono allenarsi a 20 metri di distanza uno dall’altro, utilizzando i tre campi da gioco di cui è provvisto l’impianto, allenandosi in fasce orarie differenti. Inoltre ciascuno di loro si recherà al centro d’allenamento con il proprio mezzo di trasporto e farà la doccia una volta rientrato a casa”.

 Quali le condizioni per la ripresa degli allenamenti?

Il comunicato del Presidente De Luca è già piuttosto esaustivo riguardo alle condizioni che dovrebbero consentire al Napoli di riprendere gli allenamenti in sicurezza. Come scrive Mimmo Amalfitano sulla Gazzetta dello Sport, il centro di Castel Volturno è composto da tre campi da calcio, una palestra e uno spogliatoio. Ai giocatori verrebbe dunque garantito di allenarsi a gruppi di tre (uno su ogni campo) e in orari diversi uno dall’altro (come annunciato da De Luca). L’unico fattore di rischio resta lo spogliatoio in comune nel quale comunque ai ragazzi verrà concesso solo di cambiarsi per poi fare la doccia una volta rientrati nelle proprie abitazioni.

Per ottenere il via libera definitivo bisogna comunque attendere il responso del Governo, cui l’Unità di crisi ha inviato il proprio parere favorevole circa la ripresa. Non se ne ha ancora la certezza assoluta, ma il Napoli potrebbe essere la prima squadra a riprendere gli allenamenti.

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