Torino, Urbano Cairo: “Il calcio deve ripartire, ma in sicurezza”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il presidente del Torino Urbano Cairo questa mattina è intervenuto su Radio Rai nella trasmissione “Radio anch’io sport” dove ha parlato soprattutto dell’eventuale inizio del campionato e manifestando tutte le sue perplessità; ricordiamo che il patron granata insieme al numero uno del Brescia Massimo Cellino sono tra quelli che fin da subito hanno espresso parere negativo per finire la stagione. Di
seguito le sue parole.

Urbano Cairo, l’intervista

FUTURO ATTUALE STAGIONE: “Sono uno dei 20 associati e non so se il campionato ripartirà. Ci sono dei tentativi, da oggi con gli allenamenti individuali e, dal 18 maggio, di gruppo. Su questo tema è bene che parli la Lega, dal presidente Dal Pino all’amministratore delegato De Siervo. L’aspetto fondamentale è che sia adottato un protocollo totalmente sicuro, soprattutto per quando dovessero riprendere le partite, con il contatto fisico tra i giocatori. In questa fase è importante tenere in conto questo elemento”.

CAMPIONATO 2020-21: “Il calcio deve ripartire, ma in sicurezza: non è giusto mettere a repentaglio la salute dei giocatori o di chi è intorno alla squadra. Tutto va fatto in grande sicurezza, vanno approvati dei protocolli affidabili sia per gli allenamenti che per le partite; è importante pensare anche alla prossima stagione: è fondamentale ripartire per il campionato dell’anno prossimo, il tempo passa velocemente e la situazione è molto grave.”

PROBLEMA ALLENAMENTI GIOCATORI: “I calciatori sono fermi da due mesi: abbiamo dato a tutti tapis roulant e cyclette, ma un conto è farlo a casa e un conto è farlo sul campo. E’ una situazione che non ha precedenti, va affrontata con attenzione. Così il presidente granata Urbano Cairo, a margine della commemorazione del Grande Torino, a Superga. “Se pensiamo a quanto i giocatori ci impiegano a tornare in forma dopo un mese di stop, figuriamoci oggi dopo due mesi. E non possono nemmeno allenarsi in gruppo, devono farlo in modo individuale. Ci sono tante complicazioni”. Il Torino ha approvato un programma accelerato per fare tamponi e visite di idoneità in questa settimana, nei prossimi 3-4 giorni saremo pronti per gli allenamenti individuali. I nostri giocatori lavoreranno al Filadelfia, ma con un numero molto limitato e senza palestre e spogliatoi. E’ tutto fatto in modo prudente”.

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