Atalanta, le dichiarazioni di Gasperini:”Non umiliamo l’avversario, è il nostro modo di giocare”. Su Ilicic…

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


L’Atalanta di Gasperini continua la sua corsa al secondo posto, battendo il Brescia con un roboante 6-2 in cui sono andati a segno Pasalic (tripletta), De Roon, Malinovsky e Zapata: con questi goal sono ben 93 le marcature della dea alla 33esima giornata di Serie A, da ben settant’anni che nessuno segnava così tanto nella massima competizione calcistica italiana a sei giornate dal termine.

Le dichiarazioni di Gasperini dopo il match vinto contro il Brescia

Al termine del match, il tecnico dell’Atalanta, Gianpiero Gasperini, ha così commentato il sopracitato record ai microfoni di Sky Sport:”Abbiamo realizzato il record gol in Serie A? Per ritrovare numeri simili si deve tornare ai tempi di Sivori, è tanta roba: neanche li avevo mai visti giocare certi campioni. Ci siamo superati, segniamo molto e facciamo tantissimi gol di qualità. Non vogliamo umiliare l’avversario è semplicemente il nostro modo di giocare, provando triangoli ed inserimenti. che ci porta a fare tutti questi gol. E’ il quarto anno di fila che ci troviamo molto in alto in campionato e stiamo facendo sempre meglio. Le coppe ci hanno fatto crescere sotto l’aspetto tecnico”.

L’allenatore della ‘dea’ in merito al match di Champions League di Agosto contro il Psg, ha affermato: “Ci stiamo preparando. Ci aspettano cinque partite impegnative in Serie A e fare bene in campionato ti dà fiducia, motivazioni e continuità. Proveremo a giocare per ottenere il secondo o il terzo posto: non è l’obiettivo primario, però daremo il massimo per ottenerlo”.

Sulle assenze in campionato nelle ultime giornate di Josip Ilicic, Gasperini ha dichiarato:”E’ come la nonna, va coccolato. Lo stiamo risparmiando per trovarlo al massimo in Champions League. Affronteremo il PSG, è una grandissima squadra. Cosa temo adesso? Qualche infortunio. Ho le dita incrociate per la scaramanzia”.

Sull’infortunio di Muriel:”Capocciata incredibile, poteva restarci secco: una brutta botta alla nuca, la sua caduta poteva essere pericolosa”.

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