Sanchez e Inter, un matrimonio che potrebbe durare

Pubblicato il autore: Sandro Caramazza Segui


Alexis Sanchez potrebbe prolungare con l’Inter. Nelle ultime ore, infatti, Marotta&Co sono alla ricerca di un nuovo accordo con il Manchester United, che permetta al cileno di giocare l’Europa League con l’Inter e perché no anche la prossima stagione. Secondo gli ultimi patti di giugno, il contratto di Sanchez con la società meneghina dovrebbe terminare il 5 agosto, giorno della gara degli ottavi di EL tra Inter e Getafe. L’obiettivo è quello di prolungare il prestito per un altro anno, in modo da regalare a Conte un fondamentale profilo sia per questi ultimi ma importantissimi scorci di stagione sia per quella che verrà. Secondo le ultime notizie di calciomercato, gli inglesi optano, comunque, per un possibile acquisto a titolo definitivo o su un obbligo di riscatto da parte dell’Inter, partendo da una cifra intorno ai 20 milioni di euro. L’Inter ne vorrebbe spendere massimo 15 per un giocatore in scadenza nel 2022 e una carta d’identità che dice 31 primavere. Sull’ingaggio, nonostante i 12 milioni pattuiti in Inghilterra, si potrebbe far leva sul decreto crescita, che permetterebbe uno sconto del 30%. Il 5 agosto è alle porte ma le sensazioni per una permanenza di Sanchez all’Inter sono abbastanza positive.

Inter, Sanchez protagonista post-Covid

Il rientro dalla clausura forzata dovuta alla pandemia ha ridato all’Inter un giocatore totalmente rigenerato. Sanchez, in questo mini torneo, è stato decisamente il più in forma della squadra di Conte. Il migliore del pacchetto offensivo, scavallando più volte una Lu-La in difficoltà sia fisica che mentale. I numeri, infatti, sono dalla sua parte: 7 assist e 3 reti in 11 gare di campionato, niente male per un giocatore che aveva disputato prima dello stop della stagione solo 9 partite, condite da una sola rete. Adesso per Conte è diventato quasi imprescindibile, perché unisce qualità e quantità, estro e tanta sostanza, ovvero tutto quello che aveva fatto di buono il Toro Lautaro nella prima parte di annata. I dirigenti dell’Inter sono pronti a regalare al tecnico pugliese l’arma in più per riuscire a vincere un trofeo, che manca in bacheca da 22 anni e per riportare in nerazzurro un alloro dopo 9 anni di bocche asciutte.

  •   
  •  
  •  
  •