Torino-Atalanta 2-4, Papu Gomez a tutto campo. Partita da “10”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui


Capitano, leader in campo, grinta, qualità da vero campione e una stanchezza praticamente inesistente. Aspetti che sembrano appartenere a giocatori unici nel loro genere (quasi rari) poi vedi che si tratta di Papu Gomez, e allora non ti sorprendi più. Il trequartista dell’Atalanta si è presentato così alla prima partita della stagione 2020-21 della Dea, con una prestazione di lusso che ormai è diventata una vera e propria routine calcistica. Contro il Torino Alejandro ha insegnato calcio dal centrocampo in avanti, dimostrando che lui, con la “10” sulla schiena, ha fatto capire il perché tutte le sue partite sono sempre da “dieci”. Un buon modo per iniziare bene una delle annate nerazzurre più importanti della storia.

Gomez? Scontato, ma mai instancabile quando lo vedi giocare – L’Atalanta può contare a pieno sul suo capitano che, nella trequarti (e non solo), regala impegno, grinta e qualità. L’aggettivo per descrivere al meglio Papu Gomez è sicuramente quello di giocatore “a tutto campo“: indipendentemente da dove è posizionato il pallone lui non manca mai appuntamento con l’azione (sia offensiva che difensiva). Quando si tratta di capolavori l’argentino non è da meno, come per esempio il goal di ieri da fuori area. Semplicemente la perfezione: realizzato tra grandi motivazioni (alla faccia dei contratti milionari).

  •   
  •  
  •  
  •