Auriemma attacca Ibra a Tiki Taka: “Andava espulso. L’infortunio? Giustizia Divina”

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui


Il Milan batte il Napoli, Auriemma non ci sta.
Nel consueto appuntamento della seconda serata di Italia Uno con “Tiki Taka”, condotto da Piero Chiambretti, si é discusso del momento magico del Milan e dell’importante vittoria per 1-3 ottenuta al ‘San Paolo’ contro il Napoli grazie ad un super Ibrahimovic. In merito all’attaccante svedese é intervenuto Raffaele Auriemma che ha contestato anche l’arbitro Valeri, reo di non aver espulso l’attaccante rossonero per la gomitata su Koulibaly.

Auriemma attacca Ibra, ecco perché

Chiambretti chiede ad Auriemma il perché di un’altra sconfitta casalinga: “Dopo il Sassuolo, adesso anche il Milan, in casa del Napoli, vince abbastanza facilmente. Si é ridimensionato il Napoli o che cosa é successo Auriemma?” Puntuale arriva la risposta di Auriemma: “Allora, Chiambretti le voglio dare una notizia, il campionato finirà tra 30 giornate, non é che siamo arrivati al capolinea. Aggiungo che il Napoli senza i tifosi non può essere la stessa squadra, non é un alibi perché in alcuni stadi come San Siro il tifo ti  giudica, a Napoli ti incita, sono due cose diverse però non é un’attenuante”.

Ibra decisivo contro il Napoli, Auriemma lo attacca: “C’era Ibra che si considera Dio. Cristo si é fermato ad Eboli, lui si é fermato un pò prima, un 100 km prima e se la deve prendere con l’arbitro Valeri. Se Valeri lo avesse espulso, come meritava, lui non si sarebbe infortunato, avrebbe perso due partite invece di sei. Dicesì nemesi, cioé Giustizia Divina”.

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