Cabrini su Maradona: “Sarebbe ancora vivo se avesse giocato nella Juve. A Napoli amore malato”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


LE PAROLE DI CABRINI SU MARADONA: “L’AMBIENTE JUVENTINO LO AVREBBE SALVATO” – Faranno discutere le dichiarazioni shock di Antonio Cabrini, terzino e bandiera della Juventus, a Irpinia Tv: l’ex bianconero, infatti, è stato interpellato riguardo alla morte di Diego Armando Maradona ed al ricordo che ne aveva da avversario. Nello spiegare la sua idea, però, il Bell’Antonio è caduto in una gaffe non da poco, affermando che “Maradona sarebbe ancora vivo se avesse giocato nella Juventus invece che nel Napoli”. Poi la spiegazione, che ha rasserenato un po’ la situazione. Ecco le sue parole.

Parole shock di Antonio Cabrini su Maradona: “Napoli ambiente malato, ha dato il meglio e il peggio di sè

Ecco le parole dell’ex calciatore della Juventus degli anni ’80: “Maradona sarebbe ancora vivo se all’epoca fosse stato della Juventus e non del Napoli“. Poi la spiegazione che chiarisce il concetto: “E’ stato una leggenda vivente ed un avversario gentiluomo che come tanti altri fuoriclasse ha saputo dare nello stesso tempo il meglio e il peggio. Sarebbe ancora qui con noi se fosse venuto alla Juve perché l’ambiente lo avrebbe salvato, non la società ma proprio l’ambiente. L’amore di Napoli è stato tanto forte e autentico quanto, ribadisco, malato. Maradona in campo era corretto, disciplinato, veniva marcato in modo pesante, come è noto, ma non si lamentava mai. E questo faceva di lui un avversario leale. Era un leader forte, coraggioso, irraggiungibile, generoso. Il Napoli, grazie a lui, vinse lo scudetto nel campionato 1986-‘87. In quegli anni Napoli divenne una sorta di sua appendice perché Napoli era Maradona e Maradona era Napoli. Fu un amore viscerale. Tuttavia, nell’ambiente pallonaro Maradona non era un giocatore del Napoli, ma era il giocatore di tutti, un fenomeno percepito come tale, a prescindere dalla squadra in cui militava. Per noi Diego fu un esempio di coraggio e di generosità senza eguali

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