De Ligt: “La Juve non ti chiama se non hai talento”

Pubblicato il autore: Desiree Capozio Segui


Si considera un prescelto De Ligt, che tornato in campionato contro il Cagliari, ora vuole conquistare un ruolo di rilievo anche in Champions League. L’obiettivo è quello di arrivare a emulare e, un giorno sostituire, i senatori della Juventus, come lui stesso spiega in un’intervista rilasciata ai microfoni di Icon:

“Alla Juve ti chiamano solo se sei abbastanza bravo da meritartelo. Questo noi giovani, arrivati da poco, lo sappiamo. Ovviamente siamo qui per crescere e diventare come i nostri compagni con più esperienza: tutti noi vogliamo essere i nuovi Chiellini, Bonucci o Buffon. Lavoriamo duro tutti i giorni per conoscerci e spingerci a vicenda a migliorare, questo è il bello di avere un gruppo giovane ma consapevole”.

Un’ennesima testimonianza, quella dell’olandese, che dimostra quanto duro ma anche soddisfacente sia il lavoro in corso in casa Juventus. Ma non dimentica ciò che è stato all’Ajax, affermando:

“Lo stile Ajax si può descrivere in due parole: coraggio e disciplina. Pretendono presto che tu impari a giocare la palla senza paura, dimostrando chi sei veramente sia dentro che fuori dal campo. Lavori per questo sempre ed è un qualcosa che ti rimane dentro, una mentalità che mi sta aiutando molto anche alla Juventus”

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