Morte Maradona, le reazioni social: “Per sempre. Ciao Diego”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


MORTE MARADONA, IL CALCIO PIANGE LA LEGGENDA: SUI SOCIAL PIANGONO TUTTI LA MORTE DEL DIO – È morto Diego Armando Maradona. Il Dio del calcio, anzi il Calcio in persona con la maiuscola, ci ha lasciati poco fa all’età di 60 anni, compiuti giusto un mese fa. È stato il più grande di tutti, era una leggenda, da oggi sarà un mito: tutto il mondo del futbol piange il suo campione più amato. Perché si può parlare e discutere del personaggio Maradona, dei suoi eccessi e dei suoi vizi, della droga, dell’alcol e delle sue vicende extracalcistiche, ma è stato il più grande di tutti. Gli inizi in Argentina, il Barcellona, la santificazione a Napoli, le sfide con Platini e Zico, il Mondiale vinto letteralmente da solo: nessuno potrà mai dimenticarti, Diego. Mai.

Morte Maradona, sui social il cordoglio di tutto il mondo del calcio

La notizia dell’addio di Maradona, rilasciata dal portale argentino El Clarin, ha sconvolto tutti. In primis il Napoli, la squadra che più di tutte ha legato il suo nome a quello del Diòs: “Per sempre. Ciao Diego“.

Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole. Diego <3“. È letteralmente senza parole la società azzurra, che sa di aver perso il suo figlio prediletto.

Al Napoli, poi, si sono accodate le altre società italiane, tra le quali la Fiorentina e il Verona, tra le prime a dire addio su Twitter a Diego. Tutti accostano il fenomeno argentino ai propri simboli degli anni ’80, che hanno più volte sfidato Maradona: la Fiorentina ha twittato una foto con Antognoni, il Verona con Caniggia.

Dalle società che lo hanno sfidato a quelle per cui ha giocato: la Nazionale Argentina, il Boca Juniors. Nessuno, davvero nessuno, si esime dall’ultimo saluto al campione: il suo nome sarà per sempre eterno, scolpito nei cuori degli amanti del calcio, come per i grandi della storia.

Non manca, ovviamente, il cordoglio dei calciatori: Paulo Dybala piange immediatamente la scomparsa del suo idolo (“Gracias por todo Diego, que descanses en paz“), Cristiano Ronaldo fa lo stesso. Franco Baresi saluta il suo vecchio avversario di mille battaglie, Pelè dice addio al suo più grande rivale nella storia. Se oggi, infatti, ci chiediamo se sia meglio Messi o CR7, una volta ci si chiedeva se fosse meglio El Pibe de Oro oppure O Rei.

 

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