Atalanta, “discussioni normali in famiglia”: Gasperini saldo al comando!

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


L’ATALANTA BATTE L’AJAX E SCACCIA I GUAI, PERCASSI E GASPERINI RASSICURANO L’AMBIENTE – L’Atalanta scrive ancora una volta la storia e ascrive, per il secondo anno consecutivo, il proprio nome alla lista dei migliori 16 club del Vecchio Continente. Il momento d’oro di questa squadra, che prosegue ormai da anni, si è trasformato nell’essenza stessa della squadra permettendo ai bergamaschi di mutare la propria dimensione e il proprio valore assoluto. Eppure, fino a qualche ora fa, molte persone vicine al mondo della Dea erano sicuri del fatto che, nella pancia della Johan Cruijff Arena, sarebbero arrivate le dimissioni del suo condottiero, Giampiero Gasperini. Ma in realtà proprio quest’ultimo, insieme al presidente Percassi, ha voluto rassicurare l’ambiente pochi minuti dopo il termine del match.

Dimissioni Gasperini e “ex” bufera nero-azzurra

Negli ultimi giorni l’ambiente calcistico di Bergamo, alla vigilia di un match così importante, è stato colpito da una bufera totale che aveva fatto presagire il peggio, già nel brevissimo termine, sul futuro del Gasp.
Le voci erano le più svariate, quel che pare certo è che, nell’intervallo del match con il Midtjylland, ha avuto luogo un terribile scontro tra lo stesso tecnico e il fuoriclasse argentino Gomez. Le tensioni sono sfociate anche, come spesso accade, nell’ambito dei social con qualche post più o meno esplicito apparso sugli account dello stesso sudamericano e di Ilicic, altro attore del conflitto.
Sulla dinamica della lite si è detto molto, così come anche sui moventi di questa, ma in questo momento sembra avere poco senso parlarne. Soprattutto dopo le dichiarazioni del patron Percassi, le quali confermano che, almeno fino a fine stagione, il tecnico di Grugliasco non si schioda dalla panchina nerazzurra.

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Le parole di Gasperini e Percassi

Partendo proprio dal fattore più importante, il rettangolo di gioco, l’Atalanta ha battuto l’Ajax per 1-0 con una rete al minuto 85 del colombiano Luis Muriel consegnando, di fatto, un altro storico ottavo di finale europeo per mezzo di un secondo posto nella graduatoria del girone D di UCL. Pochi minuti dopo il triplice fischio di Del Cerro Grande, nell’ambito della consueta intervista a Sky Gian Piero Gasperini, interagendo con gli ospiti in studio, ha dichiarato:

Le dimissioni? Non possiamo andare dietro tutto. Quando andrò via lo farò un giorno prima e non un giorno dopo. Tra noi c’è un ottimo rapporto e non ci sarà mai nulla a livello traumatico. Con la società ci parlo tutti i giorni. Questa vittoria in Champions ci permette di programmare una stagione con i tempi, ci sarà il mercato: dobbiamo fissare un po’ di punti e strategie. Quella di stasera era una tappa fondamentale. Siamo nella situazione migliore.

Insomma, totalmente disattese le aspettative di coloro che si aspettavano, ai microfoni dell’emittente satellitare, delle gelanti dimissioni del tecnico atalantino. Al contrario Gasperini ha tranquillizzato tutti, esaltato la sua vittoria, parlato di mercato e specificato, tra le righe, che almeno fino a fine stagione lui rimarrà alla Dea.
Alle parole del Gasp hanno dato seguito le dichiarazioni dell’imprenditore Percassi, presidente del club, che ha asserito:

Abbiamo avuto una risposta unica in un momento unico e questa qualificazione è dedicata a tutti i tifosi dell’Atalanta che speriamo siano orgogliosi di questa società. Solitamente lasciamo la palla ai protagonisti in campo ma noi siamo molto presenti e cerchiamo di fare le cose solo per il bene della società in tutte le famiglie esistono le discussioni e fanno parte della vita quotidiana, ma una famiglia va avanti anche se a volte possono essere forti. Facciamo molto affidamento sui comportamenti e le scelte di ognuno. Gasp e Gomez? Restano con noi.

Insomma Percassi mette davanti a tutto il bene dell’Atalanta e dei suoi tifosi garantendo la propria funzione di mediatore interno per permettere il proseguimento di questo lunghissimo sogno ad occhi aperti. Inoltre il patron inibisce tutte le chiacchere, i due fuoriclasse, Gasp e Papu, rimangono in nero-azzurro.

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