Capello su Chiesa: “Alla Fiorentina non correva così”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Doppietta, palo e tanta corsa. Questa la sintesi della partita di Federico Chiesa di ieri sera a San Siro contro il Milan. L’esterno d’attacco della compagine bianconera, classe 1997, ha giocato una partita perfetta, trascinando i propri compagni verso la vittoria  contro i rossoneri e risollevando la classifica, che ora li vede a -7 dalla vetta e con una partita in meno disputata. C’è da dire che tutta la Juventus ha giocato una partita incredibile, riuscendo a contenere il Milan, dimostrando di essere ancora in vita e saper vincere le partite che contano, come quella contro il Barcellona. Andrea Pirlo, finalmente, sta trovando la propria quadratura e la squadra inizia a girare come si deve, ma servirà ancora del tempo prima che la rivoluzione possa dirsi conclusa. Intanto vince e convince contro il Milan grazie al suo talento Chiesa, capace addirittura di offuscare Cristiano Ronaldo, il grande atteso della serata.

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L’ex attaccante della Fiorentina, a San Siro, ha giocato in fase più avanzata rispetto agli incontri precedenti e la differenza si è vista. Chiesa non si è dovuto preoccupare di rientrare in difesa, anche grazie all’aiuto di Danilo che si occupava della fase difensiva. Non è da escludere che da ora in poi Pirlo proverà ad usare sempre l’esterno d’attacco in questo modo. Sul numero 22 della Juventus, si è espresso negli studi di Sky Sport Fabio Capello, proprio ex allenatore della Juventus. Capello, analizzando la partita della Vecchia Signora, ha notato una netta crescita da parte di Chiesa da quando veste bianconero, paragonandolo al Chiesa visto a Firenze fin dagli inizi della sua carriera nel 2016: ” Alla Fiorentina non correva come sta facendo ora, si accontentava. Alla Juventus gli chiedono di più. Oggi la partita l’ha vinta Chiesa, ha fatto la differenza con due gol e un palo. Theo abbiamo visto che ha qualche difficoltà a marcarlo nell’uno contro uno”.

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