Ibrahimovic vs Lukaku, lo ‘scontro tra titani’ e le sue origini

Pubblicato il autore: Edoardo Ciriaci Segui


Martedì 26 gennaio 2021, allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ in San Siro l’Inter di mister Antonio Conte ed il Milan di Stefano Pioli, allenatore ex nerazzurro, si affrontano in uno scoppiettante derby in notturna per accaparrarsi un posto in semifinale di Coppa Italia. Importanza della sfida amplificata dalla posizione in classifica delle due milanesi. I rossoneri comandano in Serie A con 43 punti, i ‘cugini’ seguono al secondo posto a solo due punti di distanza.
Tanto spettacolo, gran calcio e bei gol (vedi la punizione di Eriksen al 96′). Non c’è stato spazio, però, solo per i bei momenti ed è precisamente al quarantaquattresimo minuto del primo tempo che scoppia il caos. Un intervento di capitan Romagnoli accende Lukaku che chiede ripetutamente l’assegnazione del fallo. Zlatan Ibrahimovic, attaccante rossonero nonché autore del momentaneo gol del vantaggio Milan, segue da lontano la scena e decide di prendere parte al tutto. L’assenza dei tifosi permette di cogliere alcune parole rivolte dallo svedese all’avversario in maglia numero 9. “Go do your vodoo shit, you little donkey” (Vai a fare i tuoi riti vodoo altrove, asinello), ma qual è l’origine di questa frase che ha tanto irritato il calciatore nerzzuro

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L’episodio del rito voodoo

Ibrahimovic fa riferimento ad una vecchia storia con protagonisti Romelo Lukaku e la madre del belga. Bisogna però tornare indietro ai tempi dell’Everton. Lukaku stava trattando il suo rinnovo con i ‘Toffees’ quando una telefonata shock con la madre Adolphine convinse Big Rom a rifiutare il rinnovo. “Eravamo pronti a mettere nero su bianco, poi la madre gli raccontò di essere stata vittima di un rito voodoo e che il figlio avrebbe dovuto firmare per il Chelsea” – con queste parole il presidente dell’Everton, Farhad Moshiri, ha raccontato il curioso evento che ieri ha scatenato il brutto vis-a-vis tra i due attaccanti. Ma non è finita qui perché c’è da aggiungere che i due si ritrovarono al Manchester United dopo che il trasferimento al Chelsea di Lukaku non si concretizzò.

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