Milan, Ibrahimovic si difende: “Non sono un razzista”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il derby di ieri tra Inter e Milan è destinato a far discutere nelle prossime settimane per via dell’accesa polemica in campo tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku. Vecchie ruggini tra i due, i quali non si sono mai sopportati fin dai tempi in cui condividevano lo spogliatoio nel Manchester United. Ieri sera, lo svedese ha rivolto al belga la seguente frase “Go to your voodoo shit, you little donkey”, da molti interpretata come razzista. In realtà Ibrahimovic si riferiva al rifiuto di Lukaku di rinnovare con l’Everton anni fa, fatto dovuto a dei cattivi presagi che l’attaccante avrebbe rilevato durante un rito voodoo. Ciò venne rivelato dal presidente dei Toffees, Farhad Moshiri. Tale frase ha scatenato la reazione molto violenta di Lukaku, il quale è finito testa a testa con Ibrahimovic a fine primo tempo.

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Lo svedese ha voluto fare mea culpa quest’oggi e lo ha fatto con un post via Twitter, il quale recita le seguenti parole:

“Nel mondo di Zlatan non c’è posto per il razzismo siamo tutti della stessa razza. Siamo tutti uguali!! Siamo tutti giocatori, alcuni meglio di altri“.

Le scuse dell’attaccante del Milan basteranno per far placare gli animi tra il bomber scandinavo e il belga dell’Inter?

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