Muriel, 10 goal in 14 partite. Talento cristallino che va oltre il minutaggio

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

“Luis Muriel? Ricorda molto Ronaldo il fenomeno per quello che fa in campo”. Questa è stata la frase che molti hanno citato dopo l’ennesima prestazione superlativa del colombiano. Un giocatore che, se non fosse per la sua discontinuità, sarebbe la copia perfetta dell’ex numero 9 interista. Veloce, bravo a saltare l’uomo, talmente imprendibile da fare dei goal eseguibili solo da chi è un vero campione. Il numero 9 orobico, ieri pomeriggio contro il Benevento, ha siglato la sua decima rete in campionato con l’Atalanta: solo la punta dell’iceberg, esso formato da tantissime statistiche che fanno capire la grandezza calcistica dello stesso Muriel (notevolmente cresciuto rispetto all’anno scorso).

Il rendimento del colombiano è sempre costante: indipendentemente se gioca dal primo minuto o soltanto alla fine il risultato non cambia. Ieri contro il Benevento gli sono bastati pochi minuti per entrare in partita insieme a Malinovskyi (autore dell’assist). La sua qualità offensiva ha messo in difficoltà i difensori campani, e l’eurogoal ne è la prova più evidente, dopo aver sfiorato la marcatura per ben due volte. Un Muriel che si dimostra non solo talentuoso, ma anche molto ambizioso su quello che sarà il futuro dell’Atalanta: pensare partita per partita (dove la vittoria è una priorità).

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