Atalanta, l’unico modo per gestire le partite è fare l’opposto: attaccare costantemente

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Quali sono le caratteristiche che hanno reso l’Atalanta una squadra apprezzata in Italia e in Europa? Mentalità offensiva, (tantissimi) goal e la voglia costante di vincere. Fattori che ormai vengono considerati scontati, ma c’è un piccolo punto su cui è necessario evidenziare: l’incapacità di saper gestire le partite. La squadra di Gasperini, nel momento in cui smette di attaccare visto l’ampio vantaggio, rischia di prendere delle imbarcate fatali (tipo ieri pomeriggio contro il Toro dove la presunzione ha preso il sopravvento). Una colpa? No, bensì una conferma un po’ particolare: l’unico modo che ha l’Atalanta di gestire i match, incredibile ma vero, è fare l’esatto opposto. Continuare ad attaccare l’avversario senza pietà.

Costantemente all’attacco pur di raggiungere i tre punti – Il bilancio della scorsa stagione e l’attuale rendimento dell’Atalanta, hanno portato alla conclusione che i ragazzi di Gian Piero Gasperini fanno fatica a gestire i match da un punto di vista difensivo. La Dea smette di attaccare? Soffre fino ad arrivare alla rimonta dell’avversario. La miglior difesa dei nerazzurri è l’attacco costante: mettere all’angolo l’avversario per tutti i 95 minuti, anche con tre goal di scarto pur di non subire degli scivoloni. Le goleade viste negli ultimi due anni non sono solo un sinonimo di superiorità, ma anche di sicurezza.

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