Lazio, caso tamponi: ecco la richiesta della Procura

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui


Questa mattina alle ore 10, in remoto, al tribunale federale è cominciata la sfida tra la Lazio e la Procura Figc per le presunte violazioni al protocollo anti-covid. Sei i capi d’imputazione imputati alla Lazio, relativi ai tamponi effettuati nelle gare contro Bruges, Torino, Zenit e Juventus. A difendere la società biancoceleste, in videoconferenza, c’è l’avvocato Gian Michele Gentile mentre non sono collegati il presidente Claudio Lotito e i medici sociali. Ecco di seguito la richiesta effettuata dalla Figc durante il primo grado.

Lazio – La richiesta della Procura

Durante il primo grado di giudizio del processo contro la Lazio per il caso tamponi, la Procura Figc, a fronte delle sei violazioni commesse dalla Lazio nell’ambito del protocollo anti-covid, ha chiesto che la società biancoceleste venga punita con un’ammenda di 200 mila euro e pesanti inibizioni per i tre soggetti interessati: il presidente Lotito e i due medici sociali Rodia e Pulcini. In particolare la Procura ha chiesto una pesante inibizione di 13 mesi e 10 giorni per Claudio Lotito e 16 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini. Quindi, NESSUNA richiesta di punti di penalizzazione in classifica per la Lazio. Al momento, se la richiesta dovesse essere confermata o restasse superiore ai 10 mesi, il presidente Claudio Lotito decadrebbe immediatamente dalla carica di consigliere federale e sarebbe incandidabile in futuro.

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