Serie A, Juventus-Lazio 3-1: Andrea Pirlo pronto per il Porto

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui


JUVENTUS – E’ Rabiot a portare a segno il primo goal al 39′ contro la squadra di Simone Inzaghi, all’Allianz Stadium. Juventus-Lazio 3-1, i bianconeri corrono decisi verso gli ottavi di Champions League. Lazio battuta nel terzo anticipo della 26esima giornata di SerieA e la Juventus si avvicina a -1 dal Milan. Morata segna una doppietta a inizio secondo tempo nel 57′ e 60′ (rigore). Si rivela una vera iniezione di fiducia quella indotta dal tecnico Pirlo al suo team di bianconeri, un successo che in realtà fa per due, in ambito SerieA e Champions League, alle porte. Il tecnico sembra essere pronto per il match di martedì con il Porto nel ritorno degli ottavi di Champions.

Juventus-Lazio 3-1: un primo tempo da dimenticare?

Per il team di Andrea Pirlo il primo tempo contro la Lazio si rivela un vero pugno nello stomaco, una squadra in forma sotto ogni aspetto, che porta a segno il primo gol. Errore di Kulusevski che con un retropassaggio regala palla a Correa in campo aperto. E’ qui che il match cambia e i bianconeri reagiscono con rabbia e determinazione, Chiesa agguerrito e qualità di Rabiot ben visibili, con Morata sempre più deciso. Pur non avendo in campo Cr7 e McKennie, la Juventus mostra tutta la sua forza guadagnandosi una vittoria e un -1 dal Milan in campionato.

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Un episodio che da la scossa ai bianconeri

Accade al 25′ l’episodio che sembra scuotere l’andamento statico dei bianconeri, un evidente tocco di mano di Hoedt in area, non giudicato rigore dall’arbitro. Il team di Andrea Pirlo attutisce il momento e in preda alla rabbia rompe ogni baricentro, schiacciano l’avversario nella propria trequarti e a 5′ dall’intervallo trovano il pari con una perla di Rabiot. Da questo inizia un susseguirsi di azioni in area biancoleste, dove i bianconeri hanno un’unico obiettivo, segnare il secondo gol. Dopo un contropiede di Chiesa, il 2-1 siglato da Morata. Pochi minuti dopo, un ingenuo Milinkovic atterra in area Ramsey mentre difende palla in posizione non certo pericolosa, rigore. A tirare è il numero 9 che spiazza il portiere e doppietta. Una Lazio che non molla fino all’ultimo minuto, creando piccole difficoltà alla Juventus con Immobile, che però si trova limitato nel concludere.

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