SerieA, Juventus-Spezia 3-0: Pirlo consolida il 3° posto in classifica

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui


Juventus-Spezia 3-0, il tecnico bianconero Andrea Pirlo, soffre per tutto il corso del primo tempo e si riscatta all’inizio del secondo. Uno Spezia quello guidato da Italiano all’altezza della Signora, che non si lascia scalfire dalle numerose azioni bianconere, pronto a ribaltare l’Allianz Stadium. Cosa ha fatto la differenza in campo bianconero? Álvaro Morata si fa sentire e cambia le carte in tavola. Il tecnico pesca proprio dalla risicatissima panchina i jolly che cambiano la storia della partita: lo spagnolo e Bernardeschi che fanno saltare il banco e condannano lo Spezia. Una sconfitta quella di Italiano che si fa sentire.

Juventus-Spezia 3-0: una ripresa da ricordare

Andrea Pirlo mette in campo le pedine che cambiano il corso della storia bianconera all’Allianz Stadium. Manda in campo Federico Bernardeschi e Alvaro Morata che segnano il gol che spezzano finalmente quell’equilibrio che coinvolgeva le squadre da inizio match. Il guardalinee annulla in un primo momento per un fuorigioco dell’esterno, poi il Var corregge e rende giustizia (62′). Il gol fa crollare le certezze dello Spezia che al 9′ dopo subiscono il raddoppio. Cristiano Ronaldo all’89 porta a segno il suo 767 gol e scrive un’altra pagina della sua leggenda. La Juve torna a soffiare sul collo di Milan e Inter, per lo Spezia tanti applausi per gioco e atteggiamento.

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Le pagelle

Bernardeschi 7,5 – Finalmente una gara convincente dell’esterno, che entra al posto di Frabotta e spacca in due la partita. Pronti e via e serve l’assist a Morata, poi si ripete sul raddoppio di Chiesa. Un calciatore così torna utile anche a Mancini in ottica Nazionale.
Morata 7 – Non segnava dal 19 dicembre scorso e oggi si sblocca al primo tentativo. Con lui in campo la Juve migliora nel gioco e ne beneficia anche Ronaldo. Arma in più nella rincorsa scudetto.

Ronaldo 6,5 – Nel primo tempo un lampo e un palo. Troppo poco per festeggiare le 600 gare di campionato. Provedel gli nega nella ripresa il gol su punizione e nel finale trova il tris: sono 767 come il mitico Pelé.
Marchizza 6,5 – Bella prova del terzino, al rientro dopo la brutta botta alla testa rimediata a Firenze. Alla fine è il più pericoloso dei suoi anche se non è il suo mestiere. Un nome da segnarsi sul taccuino.

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Gyasi 6,5 – Reduce dalla doppietta col Parma, conferma il suo buon stato di salute. E’ l’ultimo ad arrendersi e si procura il rigore sbagliato da Galabinov.
Galabinov 4,5 – Nzola gli ha ormai tolto il posto da titolare e il bulgaro entra in campo con il piglio sbagliato. Lento e macchinoso, calcia male anche il rigore che avrebbe regalato ai suoi il gol della bandiera.

Il tabellino: Juventus-Spezia 3-0

Juventus (3-5-2): Szczesny 6,5; Danilo 6,5, Demiral 6, Alex Sandro 6; Chiesa 6,5 (27′ st Ramsey 6), Bentancur 6, Rabiot 6, McKennie 6 (16′ st Morata 7), Frabotta 5 (16′ st Bernardeschi 7,5); Kulusevski 6 (43′ st Di Pardo sv), Ronaldo 6,5. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Dragusin, Fagioli, Peeters, Ake. All.: Pirlo 6,5
Spezia (4-3-3): Provedel 6; Vignali 5, Terzi 6,5, Erlic 6,5, Marchizza 6,5 (41′ st Bastoni sv); Estevez 6, Leo Sena 6 (40′ st Agoume sv), Maggiore 5,5 (27′ st Acampora 5,5); Gyasi 6,5, Nzola 6 (27′ st Galabinov 4,5), Farias 5,5 (28′ st Verde 5,5). A disp.: Zoet, Ismajli, Chabot, Ferrer, Ricci, Agudelo, Piccoli. All.: Italiano 6
Arbitro: Sacchi
Marcatori: 17′ st Morata (J), 26′ st Chiesa (J), 44′ st Ronaldo (J)
Ammoniti: Frabotta (J)
Espulsi: –
Note: Al 96′ Szczesny para un rigore a Galabinov

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