Superlega, Agnelli a Reuters: "Non si va più avanti"

Dopo la seconda notte di fila nel quale il calcio osserva l'uscita dalla Superlega di tutti e sei i club inglesi coinvolti (Man City, Man United, Chelsea, Tottenham, Arsenal e Liverpool), rimangono pochi baluardi a sostenere ancora la competizione che tanto sta facendo discutere.
Uno di questi è proprio il presidente della Juventus Andrea Agnelli, che questa mattina ha spiegato in un'intervista al Corriere dello Sport il progetto "Superlega" richiamando addirittura al "patto di sangue" tra le 12 squadre fondatrici
Inter e Milan non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali, l'Atletico Madrid deciderà oggi stesso.
Le parole di Andrea Agnelli sulla Superlega a "Reuters"
Questa mattina però intorno alle ore 11.00, Agnelli ha rilasciato delle dichiarazioni all'agenzia di stampa "Reuters" lasciando intendere che la Superlega è a rischio. Ecco cosa riporta il reporter Simon Evans.
"Il progetto Superlega non può più andare andare avanti dopo l'uscita dei sei club inglesi. Rimango convinto della bellezza del progetto e si sarebbe creata la più bella competizione del mondo".
Parole pesanti quindi che sembrano ulteriormente sancire la fine dell'entrata in Superlega anche per la Juventus, che questa mattina aveva perso oltre l'11% del valore dei suoi titoli in Borsa.
C'è da capire ora cosa dirà il presidente del Real Madrid Florentino Pérez e cosa deciderà di fare Andrea Agnelli.