Zaniolo addio all’Europeo: Fink frena il rientro del giallorosso

Pubblicato il autore: Gabriele Prillo Segui


Cattive notizie per la Roma e per l’Italia. Il calvario di Nicolò Zaniolo non è ancora finito: dovrà dire addio all’Europeo previsto per questa estate. Il rientro del 22 giallorosso si allontana e le speranze di vederlo convocato da Mancini svaniscono definitivamente. Ieri il centrocampista si è imbarcato su un volo privato per Innsbruck, dove è stato visitato dal professor Fink presso la clinica Gelenkpunkt. Ma l’esito del controllo non si è rivelato quello sperato.

L’esito del controllo: si allunga di un mese il rientro di Zaniolo

Dai controlli effettuali è emerso come il recupero del talento giallorosso proceda bene, ma per il rientro in gruppo potrebbe volerci un mese in più del previsto. Quel che è certo è che Zaniolo non potrà allenarsi in partitella almeno fino al 20 aprile. Questo perché il numero 22 ha contratto il Covid-19, per cui la tabella di marcia di recupero ha subito un rallentamento di due settimane. Scompigliati così anche i piani di Fonseca: il tecnico giallorosso sperava di poter contare su Zaniolo per la fase calda della stagione, con gli obiettivi della corsa Champions e della scalata all’Europa League.

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Addio all’Europeo

L’ulteriore slittamento del rientro rappresenta un duro colpo per Zaniolo. Dopo due crociati rotti, il classe ’99 scalpitava per tornare sul rettangolo verde il prima possibile. La speranza di Zaniolo era quella di giocarsi le sue chance tra aprile e maggio per ottenere una comunque difficile convocazione del c.t. Mancini. La cattiva notizia ricevuta in Austria segna inevitabilmente l’addio di Zaniolo all’Europeo in programma questa estate. Non è escluso a questo punto che, in accordo con il giocatore, la società capitolina decida di farlo tornare direttamente per il ritiro estivo, in modo da poter lavorare in vista della prossima stagione per riprendersi una volta per tutte la Roma e la Nazionale.

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