Lazio, Hysaj canta “Bella Ciao” e i tifosi protestano fuori l’hotel

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Hysaj
Un inizio di avventura non facile per Elseid Hysaj. Difensore albanese, classe 1994, Elseid si è trasferito alla Lazio a titolo gratuito, dopo la cessazione dei rapporti con il Napoli. Qui, il terzino destro troverà nuovamente con Maurizio Sarri, allenatore che dal 2015 al 2018 ha guidato la squadra partenopea con Hysaj sulla fascia destra e che ne ha esaltato le qualità. Ora il giocatore è finito nella bufera con i nuovi tifosi per un video postato sui social in cui canta “Bella Ciao”.

Hysaj e Bella Ciao, i tifosi una furia

Il giocatore albanese si è sottoposto al classico rito di iniziazione, cantando una canzone. Peccato che sia finito nella bufera proprio per quest’ultima. Infatti ha fatto il giro dei social il video del terzino che canta la canzone “Bella Ciao”: la canzone popolare dei partigiani che combattevano per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Molti tifosi della Lazio, in particolare la frangia più vicina all’estrema destra, non l’hanno presa bene.
Nel video postato da Luis Alberto, anche lui nella bufera per altri motivi, possiamo notare come la performance del difensore albanese è stata molto convincente. Hysaj, che aveva il telefonino in pugno per leggere bene le parole del testo, ha cantato quell’inno con grande partecipazione emotiva. L’apice della performance, però, l’ha toccata quando ha mulinato il pugno verso l’alto. Pegno d’iniziazione pagato ma il particolare ha fatto storcere il naso ai più “duri e puri” della tifoseria capitolina, storicamente rivolta verso l’estrema destra.

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Alcuni degli ultras della Lazio, infatti, subito si sono presentati nella pizzeria dove era riunita la squadra alla ricerca di un confronto con il giocatore. Hysaj e la squadra, tuttavia, erano nel frattempo già rientrati in albergo e così il confronto si è spostato proprio davanti all’hotel dove alloggia la Lazio ad Auronzo di Cadore. In zona era presenti anche alcuni rappresentanti della Digos e il ds Tare che ha contribuito a placare gli animi. Il tutto con l’imbarazzo latente di Maurizio Sarri, nuovo allenatore della formazione biancoceleste non ha mai nascosto la propria ideologia politica non affine a quella portata avanti dagli ultras.

I commenti dei social

Sui social il calciatore è stato subito preso di mira dalla frangia “nera” della tifoseria laziale. Nel corredo dei commenti, tra insulti ed espressioni di dissenso, c’è anche chi ha scelto l’ironia per censurare il gesto di Hysaj. “Se cantavi l’inno della Roma era meglio“, dice un tifoso mentre qualcun altro prova a fargli notare come non abbia capito dove si trova: “ma lo sa di non essere a Livorno?“. I più intransigenti esclamano: “Magari si spacca tutto“.

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