Rui Patricio: “Orgoglioso di essere alla Roma, felice di lavorare con Mou”

Pubblicato il autore: Francesco Basso Segui


Oggi in casa Roma è stata la giornata della conferenza di presentazione di Rui Patricio. Il nuovo estremo difensore giallorosso, che la Roma ha acquistato a titolo definitivo per circa 12 milioni di euro dal Wolverhampton, si è dimostrato subito carico per l’inizio della sua nuova avventura in Serie A. La voglia di vincere in maglia giallorossa e di lavorare sotto la guida di un tecnico come José Mourinho, da parte del portiere portoghese, è tanta.

Rui Patricio: “Voglio aiutare la Roma a vincere”

Rui Patricio è stato il primo acquisto della nuova Roma di Mourinho. L’estremo difensore portoghese, accompagnato dal direttore generale Tiago Pinto, si è finalmente presentato oggi nella conferenza stampa che ha avuto luogo a Trigoria dopo l’allenamento mattutino. L’entusiasmo per l’arrivo nel campionato italiano e in una piazza importante come quella di Roma è tanto: “Sono orgoglioso dell’interesse che la Roma mi ha mostrato, tutti conoscono la grandezza di questo club. È un orgoglio poterla rappresentare, sono qui per dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi“. Riguardo al problema portieri che la Roma ha avuto dopo la partenza di un big come Alisson, e che la società giallorossa spera di aver risolto con il suo acquisto, Rui Patricio si è invece espresso così: “Non è né una motivazione né una preoccupazione. Tutti i calciatori quando arrivano in un nuovo club sono lì per rispettare le aspettative. Io sono qui per lavorare e migliorare ogni giorno. Mi sto adattando alla squadra, sto imparando ogni giorno e mi sento bene, sono motivato ad aiutare questa squadra“.

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Si passa poi al capitolo Mourinho: “È evidente che quando ho accettato la Roma è stato per l’importanza del club ma anche per quella dell’allenatore. È un onore per me difendere quell’importanza. Tutti quando vanno in ina nuova piazza vogliono fare del loro meglio, io da parte mia posso promettere il massimo impegno. Cercherò di ambientarmi il prima possibile con il gruppo perché solo tutti uniti possiamo raggiungere gli obiettivi che abbiamo“. Infine riguardo alle indicazioni del suo nuovo tecnico e ai primi giorni a Trigoria: “Sono qui solo da cinque giorni, non ho ancora avuto modo di capire alcuni meccanismi come la tipologia dell’uscita del pallone, avremo tempo per lavorare su questo. Per quanto riguarda la comunicazione, non c’è dubbio che sia importante capirsi con i difensori. Sto già imparando le parole chiave per comunicare e permettere ai miei compagni di aiutarmi al meglio. In questi primi giorni sono stato accolto benissimo da tutti e sono molto motivato a lavorare e ad allenarmi per adattarmi al resto della squadra“.

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