Spezia-Juventus, Gyasi e la sua esultanza come CR7: ecco il motivo

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Gyasi
Prima, sofferta, vittoria della Juventus in questo campionato in casa dello Spezia. La squadra di Allegri dopo essere passata in vantaggio ha subito la rimonta da parte dei padroni di casa, arrivando addirittura a trovarsi sotto con il risultato. Alla fine l’hanno nuovamente ribaltata grazie al gol dei due talenti: Chiesa e de Ligt. La speranza dei tifosi è che questa vittoria possa ridare morale alla squadra dopo i due punti conquistati nelle prime quattro partite che hanno certificato la crisi degli ex campioni d’Italia. Durante il match, però, la squadra ligure ha trovato il pareggio con una perla di Emmanuel Gyasi, attaccante ghanese. Il giocatore ha destato l’attenzione di molti non solo per la rete segnata, ma specialmente per la sua esultanza. Infatti il giocatore ha esultato come Cristiano Ronaldo.

Leggi anche:  Dove vedere Verona-Lazio streaming e diretta tv Serie A: Sky o DAZN?

Gyasi: “Cristiano Ronaldo è il mio idolo”

Il 27enne di origine ghanese si è preso le prime pagine anche grazie a un’esultanza in stile Cristiano Ronaldo, che ha fatto molto discutere sul web. In tanti hanno pensato a uno sfottò nei confronti della Juve: niente di più falso, come ha chiarito lui stesso sui social.

Gyasi ha una vera e propria ammirazione per il campione portoghese: la scorsa stagione lo aveva affrontato allo Stadium e gli aveva chiesto la maglia, realizzando un suo grande sogno. “Cristiano Ronaldo è il mio idolo, incontrarlo è un sogno che si è avvera“, aveva poi ammesso.  Quest’anno l’omaggio gliel’ha fatto lui, come ha poi spiegato in una storia Instagram. “Se faccio gol martedì vedi come esulto – si legge nello screen di una conversazione pubblicata da un amico e ricondivisa sui social dall’attaccante spezzino – Come Ronaldo“. Detto fatto, dopo il gol dell’1-1 Gyasi ha raggiunto la bandierina e, proprio come CR7, è saltato con le mani dietro la schiena esultando con il celebre “Siuu“.

  •   
  •  
  •  
  •