"Giù il cappello: dimostrazione di forza impressionante"

La vittoria di ieri dell'Inter ha messo in mostra tutte le qualità dei neroazzurri. La Roma dell'ex Mourinho è stata asfaltata dal dominio dell'Inter e le tre reti nei primi 45 minuti ne sono la prova. Inzaghi ha disegnato una squadra con una dimensione europea e i risultati iniziano a vedersi. La qualificazione in Champions, dopo 10 anni, con un turno anticipato e il secondo posto a un solo punto di distacco dal Milan ne sono la prova. Oltre Mourinho nel post partita, che ha sottolineato la forza dell'Inter, si aggiunge anche Arrigo Sacchi "L'Inter ha dato una dimostrazione di forza impressionante contro la Roma".
Arrigo Sacchi: "Inter fortissima!"
"Vincere contro la Roma non era facile.. Ripeto: giù il cappello! Anche dopo l’1-0 l’Inter ha continuato ad attaccare, ha cercato il colpo del ko. Le gambe erano sciolte, la velocità di gioco buona. Ancelotti ha visto la partita e un po' di pausa se l'è presa.. Ora l'Inter ha una dimensione europea e se continuasse così anche in Champions ci sarà da divertirsi. Complimenti soprattutto a Simone Inzaghi che ha saputo compattare l'ambiente." continua così Arrigo Sacchi, elargendo anche qualche critica alla Roma e nello specifico a Zaniolo, reo di non partecipare al gioco di squadra: "Non sono deluso dalla Roma ma mi aspettavo qualcosa di più da qualche calciatore. Zaniolo deve imparare che si gioca in undici. Non può fare la battaglia uno contro tutti. Lui avrebbe grandi potenzialità, ma rischia di sperperarle tutte. Deve pensare di più".
Sacchi parla anche dell'Atalanta e della sua candidatura per lo scudetto "Non dovrebbe, visto che spende meno delle altre, ma potrebbe. E questo fa bene al calcio. Nell’Atalanta vedo sinergia, collaborazione, giocatori che si aiutano l’uno con l’altro. A livello tecnico sono magari inferiori, ma sopperiscono con le conoscenze, con la determinazione, con le idee".