Insigne, svelata la frase dopo il gol: una critica alla società

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto

Insigne
Una notizia che era ormai nell’aria e che non ha lasciato impreparata la tifoseria Azzurra. Lorenzo Insigne lascia Napoli dopo 10 anni d’amore per trasferirsi al Toronto. L’annuncio nelle prime settimane di Gennaio, con una firma sul contratto che vale circa 15 milioni a stagione. Da quel momento in poi il capitano del Napoli non ha più parlato di quanto accaduto. Lo ha fatto solo ieri, dopo il gol che gli ha permesso di raggiungere Maradona a quota 115 gol. Un messaggio al popolo azzurro, toccandosi più volte lo stemma in petto e gridando: “Non è colpa mia, ti amerò per sempre“. Parole che valgono molto di più di qualsiasi altra cosa. Non sono chiare del tutto le motivazioni che lo hanno portato via dalla sua città, ma sono in molti a pensare che c’entri il suo rapporto con la società.

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Insigne, la frase detta in diretta tv

Un traguardo importante per l’attaccante di Frattamaggiore: raggiungere Diego Armando Maradona a quota 115 gol, impresa riuscita solamente ad Hamsik e Mertens, insomma no calciatori di poco conto. Il gol è arrivato su calcio di rigore e nel derby campano contro la Salernitana, ultima in classifica. Lì, in quella eslultanza, c’è tutto quello che ha sempre voluto dire al suo popolo, alla sua città. Lorenzo ha parlato alla sua gente: “Non è colpa mia, ti amerò per sempre“. Non si capisce cosa dice all’inizio, ma la posizione chiarita dal suo staff è questa. Quello che salta agli occhi di tutti è che Insigne non ha deciso di sua spontanea volontà di andare via. Certamente si inserisce dentro il mancato rinnovo del contratto e la voglia di De Laurentiis di abbassare il monte ingaggi, cosa che a Insigne non è andata giù. Ora l’addio è ufficiale e a fine stagione si trasferirà in Canada per la nuova sfida con il Toronto Fc. Probabilmente l’ultimo club con cui giocherà l’oramai ex capitano azzurro.

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Non è la prima volta che De Laurentiis viene incolpato da un suo giocatore. Accadde anche il 5 aprile 2017. In questo c’è Higuain. L’argentino segnò l’1-0 per la Juve in Coppa Italia all’ex San Paolo contro il Napoli. Nell’esultanza indicò De Laurentiis in tribuna urlando: «Es tu culpa», è colpa tua, riferendosi al suo addio per approdare alla Juventus.

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