Roma-Juventus, Allegri: "Tra un anno o due lotteremo per lo Scudetto. Dybala e Chiesa? Vediamo come stanno"

Max Allegri ha parlato in conferenza stampa prima di Roma-Juventus: queste alcune delle sue dichiarazioni più importanti.
Sulla formazione di domani: "Valuterò oggi la squadra, ci saranno dei cambi perché qualcuno ha giocato un po' di più. Veniamo da una settimana di duro lavoro. Avevamo un po’ di fatica nelle gambe l'altra sera che ci ritroveremo più avanti, deciderò dopo l’allenamento. Dipende oggi molto dalle condizioni di Chiesa, se ha recuperato. Come sta Dybala, Bernardeschi comunque ha giocato tanto nelle ultime partite, anche se veniamo dal recupero della sosta. Abbiamo fuori Alex Sandro sicuramente, a disposizione tornerà Chiellini, poi Kaio e Pellegrini che non sono in condizione ottimale. Bisogna arrangiarsi, poi avremo la Supercoppa, l'Udinese, la Sampdoria e il Milan. Saranno importanti i cambi, dovrò dividere la partita tra alcuni giocatori. L'importante è avere uno spirito giusto, fare una grande partita per uscire con un risultato positivo da Roma".
Sul momento della Juventus: "Io sono venuto qui sapendo che era un anno dove bisognava cominciare a cambiare la squadra per rientrare fra un anno o due a tornare a lottare per lo scudetto. Potevamo fare meglio ma è una questione di crescita d'esperienza della squadra, giocatori che hanno meno esperienza nel vincere e nel giocare tante partite una dietro l'altro è normale che le paghino. La Roma è dietro di noi di tre punti, il campionato italiano non è facile e Mourinho sta facendo un buon lavoro. Nel calcio non cambi tutto in tre mesi. Noi dobbiamo migliorare nella fase realizzativa, nella gestione della palla, nell'attacco alla porta però siamo migliorati in tante cose dall'inizio. Ci vuole pazienza, lo sapevo e non sono spaventato da questo. Tutti vorremmo vincere e lottare per lo scudetto, ma ci sono momenti in cui devi saper costruire e tornare nel giro di uno o due anni a lottare per lo scudetto".