Inter, conferenza Inzaghi: "I ragazzi la affronteranno con mente libera e consapevolezza della loro forza"

Inter, alla vigilia del derby contro il Milan, in conferenza stampa Simone Inzaghi esprime le sue opinioni. Tutto parte da qui: campionato, Coppa Italia e Champions. I nerazzurri andranno in contro a numerose big, come Milan (domani alle 18), Roma, Napoli e Liverpool. Un mese colmo di impegni, altamente decisivi.
Il primo step per il ct nerazzurro sarà il derby contro il Milan, domani alle ore 18: "E' di certo una partita molto importante, i ragazzi la affronteranno con mente libera e consapevolezza della loro forza. Mancano ancora tante sfide, in ogni caso non sarà decisiva: se anche vincessimo il Milan resterà in corsa per lo scudetto"
Inter, conferenza Inzaghi: "Sappiamo cos'è il derby per i tifosi"
Buongiorno mister, si torna in campo con il derby: che gara dobbiamo aspettarci domani contro il Milan visto anche le prossime gare toste?
"Sarà un periodo intenso e molto stimolante, affrontare così tante avversarie di prestigio di fila. Il derby è molto sentito e ne siamo consapevoli, concentrati e so che i ragazzi affronteranno la partita con la mente libera e consapevoli della loro forza".
Pensa che vincendo potreste estromettere dalla corsa al titolo il Milan?
"Penso di no, abbiamo visto cos'è successo all'andata quando noi eravamo a -7. Abbiamo recuperato tutto il gap. Sappiamo cos'è il derby per i tifosi, ma mancano quindici partite e 45 punti da giocarsi. Tutto ancora da vedere".
Inter, conferenza Inzaghi: una prova di forza?
"Abbiamo iniziato un percorso tutti insieme con la consapevolezza che ci sarebbero state delle incognite, abbiamo lavorato per fare il meglio, non dobbiamo abbassare la guardia ed essere anzi responsabili da qui alla fine".
Terminato gennaio, ci dice se è felice del mercato fatto dalla società? L'anno scorso a gennaio non erano arrivati giocatori di questo livello...
"Abbiamo ottimi dirigenti e un grande presidente che in questo momento è insieme a noi, anche fisicamente. Abbiamo inserito due calciatori che possono aiutarci. Per Robin ci vorrà ancora un po' di tempo in più, ma è un ottimo acquisto. Felipe l'ho allenato, c'era questa possibilità combinata alla voglia di Sensi di giocare con continuità e perciò son contento".
Ripensando anche al derby dell'andata, nel caso chi calcerà i rigori ?
"Abbiamo una lista che conoscete, vedremo poi se capiterà. Lautaro è il rigorista principe, ma ci sono anche Calhanoglu e Perisic".
Si dice che stavolta, a differenza dell'andata siate voi i favoriti. E d'accordo?
"I favoriti nel derby, avendone affrontati tanti, non ci sono mai. Ancora di più in questo derby con due squadre molto forti e organizzate. Motivazioni ed episodi faranno la differenza, dovremo indirizzarli nel modo giusto".
Dopo il mercato d'inverno, si sente di dire chi è la vera contendente allo scudetto?
"Penso che la classifica attuale sia molto veritiera. Considero avversarie molto pericolose per la lotta scudetto Milan, Atalanta, Napoli e Juventus che in estate era la mia favorita e negli ultimi due mesi sta facendo un grandissimo percorso e in più ha fatto un grande mercato. Ci sono ancora tanti punti a disposizione. E' tutto aperto".
Rispetto all'andata, trova un Milan più forte e consapevole?
"Dopo quel match hanno avuto una leggera flessione complice anche gli infortuni. Conosco Pioli, so quanto è preparato, da Empoli in poi hanno fatto ottime partite. E' vero che come noi hanno avuto difficoltà nel gioco per il campo di San Siro che però è stato rizollato e domani mi dicono sarà in ottime condizioni".
Oggi che è l'allenatore dell'Inter, può dirci se c'è un derby di Milano che porta nel cuore?
"Ce ne sono tanti, anche se quando eravamo bambini con mio fratello Filippo e mio papà andavamo a vedere il Piacenza di cui eravamo molto tifosi. Ricordo molto bene quelli contro la Cremonese, ma quelli di Milano mi portano alla memoria Rummenigge, Altobelli, Beccalossi. Li guardavamo con ammirazione. Ecco, guardavamo Altobelli con grande ammirazione".
Come stanno i sudamericani? In che condizioni ha ritrovato Lautaro e Sanchez? Ha già scelto la formazione?
"Lautaro l'ho visto bene, ha lavorato con Caicedo senza forzare ma è tutto a posto. Sanchez mi ha rassicurato che sta nel migliore dei modi e lo vedrò oggi. Mancano Gosens e Correa che dopo due settimane è sereno e spera di accelerare il suo rientro in campo. Per noi è molto importante".
I suoi turnover sono sempre stati ragionati: vedremo le stesse rotazioni anche in questo ciclo che sta per partire?
"L'ultimo blocco è stato fatto con gare molto intense contro Lazio, Atalanta e Juve con i supplementari. Difficile prevedere adesso, vedremo di volta in volta a seconda delle energie spese".